Campionato di Giornalismo la Nazione

La provincia che convince

ALL’INIZIO del mese di febbraio la nostra classe, la 2ªB della scuola media Boccaccio di Certaldo, ha riflettuto su un sondaggio suggerito dal prof. di lettere relativo a come immaginassimo il nostro futuro. Una sorta di #tenyearschallenge al contrario: come e dove ti vedi tra dieci anni? Tre quarti degli alunni hanno risposto avendo le idee piuttosto chiare: «Vorremmo restare a Certaldo». La restante minoranza, invece, preferirebbe trasferirsi in una città più grande o, addirittura, in un altro paese europeo. I principali motivi per cui alla nostra età ci sentiamo già sicuri di non allontanarci dalla nostra amata cittadina sono stati discussi nel corso delle ore di italiano e principalmente sono questi due: la tranquillità della vita in provincia e il legame con i nostri affetti familiari. i capoluoghi a noi vicini, Firenze e Siena, sebbene non grandissimi, ci sembrano caotici; il traffico e l’inquinamento, in particolare, rispetto alla campagna e al verde a cui siamo abituati, non ci fanno sognare di trasferirci città come queste. Inoltre, qui a Certaldo, sappiamo di poter contare sui nostri amici e compagni di scuola perché le nostre famiglie abitano tutte vicine tra di loro e ritrovarsi per giocare e studiare insieme succede quotidianamente e con facilità di spostamenti, a piedi o in bicicletta. «VIVIAMO una città piccola, con poco traffico e quindi l’inquinamento è ridotto, cosa che ci fa sentire fortunati», inoltre c’è poca criminalità e per noi ragazzi non è pericoloso restare ai giardini o in piazza fino a sera. PENSANDO invece a cosa vorremmo di più nel nostro paese il sondaggio ha evidenziato il desiderio di un ospedale più vicino (il più comodo per noi è Poggibonsi) e un negozio di elettronica più grande; molti però hanno sottolineato che con Amazon e gli acquisti online in genere è molto facile fare shopping pur non abitando a un passo dai Gigli. Internet ha facilitato molto i contatti e i servizi anche per chi abita in campagna come noi. Una delle maggiori preoccupazioni della classe a proposito del futuro è relativa alla ricerca di un lavoro che ci soddisfi: da questo punto di vista allontanarsi da un paese di provincia come il nostro sembra necessario. EPPURE abbiamo riflettuto insieme ed è venuto fuori che sono tanti i genitori della nostra classe che si alzano presto ogni mattina, lavorano nei centri più grandi a noi vicini come Empoli, Colle Val d’Elsa, Siena o Firenze, e alla sera tornano a casa dalle famiglie. Consideriamo questo un sacrificio utile a mantenere il legame con le famiglie nel luogo di origine.

Classe 2B

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