Campionato di Giornalismo la Nazione

I ragazzi tra sogni e realtà

LA SOCIETÀ di oggi è in continuo cambiamento e si evolve sempre più in fretta a una velocità troppo elevata per l’uomo, che spesso si sente inadeguato. La mente chiusa, la distrazione e la speranza consumata degli adulti influenza la nostra generazione, anche se involontariamente, annullando il valore della fantasia. Quei ragazzi che vorrebbero semplicemente sognare e divertirsi vengono trasportati dagli adultinel mondo “reale”, quasi sempre negativo, che non lascia spazio alla possibilità che i sogni si possano realizzare. E così molti di noi trovano sicurezza e compagnia rifugiandosi in un mondo virtuale, apparentemente migliore, ma che arriva, in realtà, ad essere peggiore del mondo reale. L’ EMOZIONE provata da un ragazzo di oggi per aver ricevuto, ad esempio, un capo firmato, svanirebbe dopo poco tempo, facendolo tornare a dedicarsi ai videogiochi. Al contrario se gli si regala un cellulare di ultima generazione, l’emozione che prova è immensa e duratura. Questo perché ciò lo fa sentire più grande e connesso con il mondo. Ormai gli unici a vedere il mondo sotto un aspetto meraviglioso e senza preoccupazioni sono i bambini, che giocano e sognano senza limiti e che prendono tutto alla leggera, come se vivessero in una fiaba. IN QUESTO articolo noi suggeriamo di guardare il mondo con gli occhi di un bambino, ovvero di considerare gli aspetti positivi della vita, le cose che ci rendono felici e che ci fanno dimenticare le nostre preoccupazioni, anche se solo per poco tempo. Ecco alcuni consigli: - Seguite sempre le vostre passioni, dedicatevi a quelle attività che vi fanno sentire liberi e che vi fanno stare meglio: la musica, lo sport, la recitazione, stare a contatto con gli animali e la natura, il ballo, la lettura. Le passioni, infatti, si trasformano in sogni, progetti che ci permettono di dare il meglio di noi ogni giorno. NON ASCOLTATE chi vi blocca sul nascere, chi vi dice che quello che volete realizzare non è possibile, non arrendetevi; in questo modo imparerete a conoscere voi stessi, a vivere con gli altri e a confrontarvi con la realtà che vi aspetta. Soprattutto gli adulti in questo momento avrebbero bisogno di lasciarsi andare e di farsi prenderedalla spensieratezza, con la quale i più piccoli vedono il mondo e noi saremmo felici se ciò accadesse. Se prima era compito degli adulti dare il buon esempio ai bambini, oggi vorremmo essere noi ragazzi a guidare i grandi verso un pensiero positivo.

Classe 2C - Tutor: Elisabetta Nizzi, Mariangela Rampulla

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