Campionato di Giornalismo la Nazione

Sì alla musica, ma con la testa

LA MUSICA è una passione ed è una vera e propria valvola di sfogo per i ragazzi; per loro conta il sound, ma anche il testo ha la sua importanza; i generi preferiti? Decisamente il pop e il rap. Sono questi alcuni dei dati che emergono dall’inchiesta sui gusti musicali degli adolescenti svolta nell’Istituto Fibonacci attraverso un questionario proposto a un campione di 12 classi (4 prime, 4 seconde e 4 terze), per un totale di 263 alunni. PER gli adolescenti la musica è molto importante nella vita di tutti i giorni e la maggior parte di loro la usa come mezzo di distrazione/ rilassamento. Fra i generi prevalentemente ascoltati troviamo: in vetta, il pop, successivamente il rap e al terzo posto il trap. I cantanti o gruppi più votati in tutto il triennio sono: Maneskin, Ariana Grande, Queen, Imagine Dragons, Ed Sheeran e Salmo; scendendo più nel dettaglio possiamo notare che, mentre nelle prime e nelle seconde hanno avuto diversi voti anche Sfera Ebbasta e i Maroon 5, Eminem risulta apprezzato maggiormente dagli alunni delle terze: noi crediamo che questa distinzione sia dovuta al fatto che i ragazzi di prima e seconda ascoltano Sfera per sembrare «più grandi ». Gli strumenti più usati per l’ascolto sono smartphone, tablet e computer; su tali dispositivi sono utilizzati soprattutto Spotify e Youtube: quest’ultima piattaforma deve il suo successo alla possibilità di dare un’occhiata, attraverso il video, al look, all’aspetto fisico e all’atteggiamento dell’artista in questione. OSSERVANDO l’importanza che i ragazzi danno al passa-parola e alla moda nelle loro scelte musicali vediamo che il 50% riconosce che la moda li influenza abbastanza o molto; anche a proposito di cantanti/gruppi che scrivono testi trasgressivi e che raggiungono ascolti da record (come Sfera Ebbasta), secondo il 58% degli alunni quelli che seguono questo tipo di musica lo fanno non perché ne condividono i contenuti, ma solo per sentirsi parte di un gruppo e accettati da altri ragazzi, considerati più «popolari». RIGUARDO alle canzoni in lingua straniera, il 58% afferma che ascoltandola capisce abbastanza e apprezza il messaggio proposto dal testo, quindi anch’esso è considerato piuttosto importante. Un ultimo dato che sottolinea ancora il rilievo che gli alunni riconoscono ai testi è questo: ben il 67% del campione afferma che un cantante o un gruppo dovrebbe sentirsi responsabile del messaggio che invia tramite le sue canzoni: i ragazzi dunque chiedono agli artisti di non banalizzare, di proporre testi non casuali ma che abbiano senso, e che, magari, possano anche dare una mano a crescere.

Classe 2F

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