Campionato di Giornalismo la Nazione

Qui Gazzetta di Vezzano

L’HANNO titolata La Gazzetta di Vezzano i ragazzi della redazione in classe questa pagina nella quale raccontano la loro comunità, dalle radici storiche per arrivare alle tipicià e anche ad indicare quello che secondo loro manca. Ecco per cominciare l’intervista alle maestre. 1) Quando è stato fondato Vezzano? E’ stato fondato da un vescovo. 2) Qual è l’origine del nome ? Ha origini latine, prende il nome da “Vettius”. 3) Da chi è stato creatoVezzano ? Dai Liguri,i primi documenti risalgono al 18 maggio 963 a.C. 4) Chi è stato il primo sindaco? Francesco Centi. 5) Perchè Vezzano è stato costruito in collina? Per la difesa del territorio. 6) Quali sono i piatti tipici ? Olio,vino,torta di riso salata,bucellato, muscoli ripieni e ravioli. 7) C’erano negozi? Si, alimentari, fruttivendolo e tabacchino. 8) Ci sono stati grandi cambiamenti? Si, perchè una volta tra Vezzano basso e alto c’era un confine; a volte le persone litigavano per decidere e si picchiavano per decidere i confini. 9) A che età risalgono i monumenti storici? Al 936 a.C. Con Romina è stato poi approfondita l’origine del nome. Anche se Vezzano è stato un insediamento ligure - lo conferma il toponimo “Montaregura”, oggi Montallegro, cioè Monte delle regole dove si svolgevano i conciliaboli - Vezzano è di origine romana, da “Gens Vetia”, un’importante famiglia del luogo. Vezzano era infatti una delle ville -insediamenti agricoli- intorno a Luni. Il primo documento di Vezzano risale al medioevo, e si riferisce a Vezzano alto, al Borgo sorto attorno al castello del quale è rimasta solo una torre diventata cisterna - è un documento del 963 d.C., dell’imperatore Ottone I, indirizzato al vescovo di Luni Alberto, in cui riconosceva che Vezzano con Ameglia, Trebbiano, Carzanello e Ceparana era un presidio della città di Luni. Nasce in collina perché controlla strategicamente il mare e i valichi e il passaggio della via francigena, di cui Vezzano ha diritto di pedaggio per tutte le merci che transitano tra Santo Stefano e Sarzana. Perchè hanno creato la festa dell’uva? Fu ideata nel 1961 dal presidente della Pro Loco Romualdo Musso per ragioni turistiche e per il rilancio dell’uva da tavola. Piatti tipici? Torta di riso dolce (in dialetto torta di riso dòza), Focaccia dolce (fugaza dòza), Limone grattugiato (dolce natalizio), Il sugo (tòco), Buccellato, Frittelle (frisòi), Stoccafisso in umido (stocafiso aconedà), Pesci marinati (pèsi amarinà), Panzerotti (panzaroti), Pancoto (pane raffermo cotto in acqua con aglio e olio), Tagliatelle (tagliarin). Che cosa aggiungereste infine a Vezzano? Negozi, un altro parco, il cinema, un supermercato, un’ edicola, una libreria, il benzinaio, il meccanico, l’ospedale e la palestra a scuola.

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