Campionato di Giornalismo la Nazione

“Modello Don Milani”

QUALI sono le criticità del suo lavoro? Ha mai desiderato cambiarlo? Queste domande sono state rivolte a Maria Torre, dirigente delle scuole Isa 1, che ha risposto così. No, non ho mai pensato di cambiare lavoro perchè mi piace molto. Il mio compito è quello di far funzionare bene le scuole che fanno parte dell’Isa1 e che sono composte da voi studenti, dagli insegnanti, dai collaboratori scolastici, dalle vostre famiglie. Le criticità più grosse sono legate al riuscire a comunicare e mantenere con fermezza l’idea di scuola che intendo organizzare. Una scuola aperta, disponibile a tutti, che aiuta soprattutto i più deboli, che dà tante opportunità: fare gite, esplorare il mondo, utilizzare strumenti multimediali, creare occasioni di confronto e collaborazione fra gli insegnanti. Tutti, quando hanno un problema e vogliono «lamentarsi», vengono da lei, lei invece a chi si rivolge? Io non ho nessuno con cui lamentarmi, ma credo che i problemi si risolvano insieme. Non ho la bacchetta magica, la soluzione preconfezionata. Qualsiasi problema si risolve insieme, voi insieme agli insegnanti e gli insegnanti insieme a me. Io do un’idea, ascolto quella dei vostri insegnanti e insieme si trova una soluzione. Perché ha deciso di intitolare l’Istituto a Don Milani? Lo ha deciso il collegio docenti dell’Isa1 all’unanimità. Don Milani era un prete più avanti degli altri. Lo hanno mandato in un paesino sperduto dove vivevano contadini poveri con le loro famiglie e dove i bambini avevano difficoltà ad andare a scuola. E lui ha creato una scuola per far crescere l’intelligenza di questi bimbi e dargli l’opportunità di diventare veri cittadini. Questo è quello che dovrebbe fare la scuola, dare a tutti l’opportunità di crescere intellettualmente, umanamente, moralmente. La scuola che vorrei è una scuola in cui si facciano le cose per il piacere di imparare. Fare cose interessanti, diventare intelligenti, sapere che il mondo è là fuori e deve essere solo conquistato, con l’impegno e la determinazione. Che cosa vorrebbe migliorare nella nostra scuola? La scuola Piaget è una scuola molto bella, dove si fanno attività interessanti, con un’organizzazione flessibile e un corpo docente molto in gamba. La preside è importante in un istituto scolastico perché ha compiti organizzativi, ma la scuola la fanno gli insegnanti e i vostri insegnanti sono molto bravi. Si può sempre migliorare, ovviamente. Per esempio in questi mesi stiamo lavorando per cambiare e migliorare le modalità del colloquio orale dell’esame di stato e per renderlo più intelligente. Quello che voglio fare è di contribuire a far sì che la scuola sia sempre in cammino verso il meglio.

Classi 2D, 3A

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