Campionato di Giornalismo la Nazione

La salute vien mangiando

LE SANE abitudini alimentari, tramandate dalla nostra tradizione culturale, sono le migliori e ci aiutano a preservare la nostra salute e a mantenere il nostro corpo in forma. Eppure, da ciò che evidenziano i dati nazionali, sembrerebbe che in pochi seguano un regime alimentare corretto e, a farlo, siano soprattutto gli anziani, il 98% dei quali ha ammesso di consumare quotidianamente cibi salutari, come frutta e verdura. Siamo noi, giovani generazioni, invece, ad essere nell’occhio del mirino, per il nostro stile di vita scorretto e la preferenza per il “cibo spazzatura”, a discapito della sana dieta mediterranea. A ciò, si associa la nostra sedentarietà, che purtroppo aumenta di pari passo con lo sviluppo delle nuove tecnologie. Questo è quanto emerge dalla ricerca realizzata da Ipsos sullo stile di vita e l’educazione alimentare di bambini e adolescenti: il 63% di essi cammina meno di mezz’ora al giorno e quasi tre su cinque trascorrono in casa il tempo libero, con l’aumento di percentuale di coloro che passano tre o più ore al giorno davanti al pc, allo smartphone o al tablet. Sono dati che dovrebbero farci riflettere, soprattutto considerando che il nostro Paese è ai primi posti in Europa per obesità: il 20,9% dei bambini è in sovrappeso e il 9,8% obeso. Così, mentre da una parte del mondo, ogni anno, milioni di bambini muoiono di fame, nella nostra società del benessere assistiamo ad una “malnutrizione” diversa, che non è causata dalla mancanza di cibo a sufficienza, ma dal mangiare troppo, in modo errato e poco sano. Gli effetti dannosi di un’alimentazione sbagliata, ormai lo sappiamo, sono tanti e basterebbe davvero poco per evitarli. Mangiare è considerato uno dei piaceri della vita, ma è fondamentale mangiare bene e ciò significa seguire una dieta sana ed equilibrata, associata a un’attività fisica quotidiana e costante. Le regole generali alla base di una buona alimentazione sono sintetizzate nella piramide alimentare, che illustra le giuste proporzioni dei vari gruppi di alimenti da introdurre nella nostra dieta quotidiana. Alla base i carboidrati, che costituiscono il 60% dell’apporto energetico quotidiano e sono quelli che dovremmo consumare di più. A salire, frutta, verdura e ortaggi, ricchi di minerali, vitamine e fibre. Poi piccole porzioni di alimenti ricchi di proteine ed infine, sulla punta della piramide, i cibi che dovremmo consumare di meno, cioè quelli che contengono grassi e zuccheri aggiunti. Insomma... la strada per una salute di ferro la conosciamo, ma la seguiamo davvero? Oppure, troppo spesso, la nostra piramide alimentare è “a testa in giù”?

Classe 2E

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