Campionato di Giornalismo la Nazione

Fresco e croccante da 6.000 anni

FIN DALL’ANTICHITÀ i cereali hanno avuto un’importanza fondamentale nella vita dell’uomo, non solo come fonte di nutrimento, ma anche come strumento di scambio o paga. Quelli semplici comparvero già nel Paleolitico e nel Mesolitico e arrivarono, con gli Egizi, ad assumere un’importanza fondamentale. Proprio dai cereali erano ricavati pane e birra usati come compenso al lavoro degli operai. Gli Egiziani erano ottimi panificatori e quando scoprirono il metodo di lievitazione naturale, il pane cominciò a diffondersi in grande misura. Quello bianco era mangiato dai nobili, mentre il popolo si cibava di focacce fatte con farine miste, crusca e legumi. In Egitto si producevano 30/40 tipi di pane e in molte tombe sono state rinvenute alcune pagnotte mumificate. Presso i Babilonesi i tipi di pane erano circa 300, impastati con farine diverse e ripieni di frutta; avevano forme originali che andavano dal cuore ai seni femminili. Nell’antica Grecia il pane poteva essere bianco, nero, lievitato, a forma di gallette secche arricchito da semi di papavero, anice, finocchio, sedano e cumino. E si preparavano focacce dolci impastate con fichi, miele, latte e delle pappe di cereali con legumi e formaggi, olio e verdure. In età medioevale il pane era considerato utile e prezioso per tutte le classi sociali. I contadini e i ceti meno abbienti si accontentavano di un pane scuro poco lievitato che diventava secco subito e, per essere commestibile, doveva essere bagnato con acqua, vino o brodo. I signori invece mangiavano pane bianco, soffice, fragrante e ben digeribile e focacce imbottite di uova o carne. Nel Rinascimento la lievitazione naturale venne sostituita dal lievito di birra che rendeva il prodotto più leggero e morbido e nelle corti era usato in grande misura. Ma occorre ricordare che il pane, elemento fondamentale dell’alimentazione e risultato del buon esito del raccolto, storicamente è stato anche protagonista di numerose rivolte. Basti ricordare l’assalto ai forni dei “Promessi Sposi”, la risposta della regina Maria Antonietta che proponeva di distribuire brioches alla folla che chiedeva il pane o le reazioni dei popoli alle tasse sulla farina. Concludendo il nostro breve excursus storico possiamo dire che il pane, cibo sacro e popolare, semplice o elaborato, venduto in mille forme e in mille impasti ,è un compagno quotidiano da più di 6000 anni.

Classe 2C - Tutor: Lorella Cenderelli

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