Campionato di Giornalismo la Nazione

La lettura: un bene prezioso

QUESTO PEZZO lo vogliamo dedicare in particolar modo ai bambini, affinché riescano a comprendere l’importanza della lettura, ad amarla e a considerarla un tesoro da scoprire. Leggere dovrebbe essere una fonte di idee, uno svago al quale ricorrere quasi giornalmente, ma, purtroppo non è così. I libri con semplicità riescono a regalare emozioni utili a vivere meglio, perché ci fanno comprendere quali siano le cose e i sentimenti che contano nella nostra vita. LA GENTE non crede che delle semplici parole possano stimolare il nostro cervello a immaginarsi mondi fantastici, che vorremo fossero reali... quando una persona legge un libro, immagazzina emozioni, esperienze e valori importanti e utili nella vita, che ci fanno crescere, pensare e riflettere su fatti più importanti di un messaggio o di un videogioco. La vita di tutti i giorni è mutata con ritmi sempre più sfrenati, e la lettura è stata messa da parte, cosa sbagliata, perché un libro è una forma di arricchimento, non solo culturale, ma anche intellettivo, sociale, etico. OGNI libro ci rende persone migliori e contribuisce a cambiare una parte di noi, a cambiare il mondo stesso di intendere la vita e di viverla. Attraverso alcune ricerche, abbiamo scoperto che nel 2002 leggere era al 3° posto (40%), dietro fare sport (75%) e praticare un’attività artistica. Nel 2010 la lettura era al 3° posto nel 2012, il posizionamento della lettura é peggiorato, passando al 4° posto, ma più indietro rispetto allo stare al computer, ascoltare musica e praticare sport. La lettura è bella perché è varia, stimola immaginazione e creatività, cose che videogiochi, serie tv e varie altre cose che non fanno. Leggiamo anche per far bene al nostro cervello, e alla nostra immaginazione, leggere stimola la positività, ci cambia, ci fa vedere anche i lati negativi delle cose in modo di considerare la parte migliore, e anche se ci si trova nella peggiore, trovare subito una soluzione senza ciondolarsi nei problemi della vita, molto numerosi e a volte anche complicati da risolvere. E POI, leggere non deve essere un obbligo, ma un piacere. Ad esempio, se la tua insegnante ti dice di leggere un libro, non lo lasciare da parte, ma prova a leggerlo: se non ti piace, non dire che non vuoi leggere, ma cambia genere! Perché ti perderesti il piacere di provare sentimenti nuovi, come suspance, amore, adrenalina e soprattutto felicità, cercare di interagire con il libro in un modo diverso dal prenderlo e guardarlo come un semplice pezzo di carta. Leggendo ti puoi sentirti il protagonista della storia che leggi, magari una persona, o un animale, un eroe...

Classe 2A

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