Campionato di Giornalismo la Nazione

“Noi, sul palco coi gospel”

IL GENERE musicale Jazz è stata una proposta di studio approfondita già dallo scorso anno scolastico da parte della nostra prof. di musica. Abbiamo assistito e partecipato, con le nostre domande, al concerto dal vivo del pianista jazz Manuel Magrini il quale ci ha dato un’emozione unica nell’auditorium accanto la nostra scuola. Quest’anno la professoressa Rosalba Musumeci osservando il nostro entusiasmo ha alzato il tiro e ci ha calati dentro con un compito di realtà: a Natale, per il consueto concerto, ci ha proposto di interpretare un famoso gospel, Oh Happy Day, noi abbiamo accettato in coro, all’unisono! A COMPLETARE l’idea si aggiunge la professoressa di arte Anna Coppola che pensa ad impegnarci con la scenografia, a farci provare e riprovare la coreografia; insieme nell’auditorium la Coppola e la Musumeci ci spiegano come inquadrarci sul palcoscenico e poi giù a cantare, ad aiutare le professoresse che tagliavano le stoffe comprate dai nostri parenti, si insomma a confezionare lo spettacolo. Lo studio del gospel non è mancato, tante ricerche e tanto ascolto! SI, PERÒ, lo diciamo pure, ci è piaciuto. Abbiamo scoperto la vera storia di questo prodotto della civiltà musicale afro-americana, di questi uomini e donne resi schiavi e costretti a lavori tanto faticosi. Abbiamo capito che dalla disperazione possono nascere i fiori più belli, la creatività musicale nella preghiera di aiuto per la sofferenza. Il termine stesso Gospel in inglese vuol dire Vangelo, buona novella, parola di Dio, i testi infatti si ispirano alla Bibbia, soprattutto il libro dei Salmi. Altre correnti gospel invece si esibiscono in contesti più laici che cantano anche nei night club. TESTI DI SALMI o creati dal dolore sublimato, bellissimi e profondi, comunque espressi sempre con gioia, trascinante. Musica improvvisata, originale. A cantarli cori e artisti di talento. Soliste bravissime come Mahalia Jackson, una delle più grandi interpreti di gospel, Bessie Griffin e uomini ancora. James Cleveland e Alex Bradford portarono una rivoluzione nel gospel lanciando l’era dei grandi cori. Non sapevamo questo, a Natale quando ascoltiamo questa musica con lo spumante e il panettone in mano lo fai senza conoscere. E COSÌ che li vediamo nei video alla LIM, nelle loro chiese in America, vestiti con colori belli, accesi, o ci ricordiamo quando vengono dalle nostre parti, si anche qui in Umbria. E poi la storia del gospel com’è andata avanti nei decenni, quale strumento di comunicazione, di riscatto umano e sociale ha dato, non lo pensavamo!

Classi 2A, 2B, 2B, 3A, 3B

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