Campionato di Giornalismo la Nazione

Il fuoco viene a prenderci

ERA una notte calda come tante quella tra il 23 e il 24 settembre 2018 quando gli abitanti delle frazioni di Calci si ritrovarono a dover evacuare le loro abitazioni cercando di portarsi dietro le cose indispensabili per passare la notte. Sul monte Serra si stava propagando un fuoco, molti dicono che è stato appiccato da più punti e poi per il forte vento cresceva e cresceva fino a diventare un vero e proprio incendio. LE FIAMME hanno bruciato circa 600 ettari di terreno, gli sfollati invece sono stati 700, per fortuna non ci sono stati morti ma soltanto alcuni feriti ricoverati nell’ospedale di Cisanello per problemi di respirazione. Le case distrutte sono state 3, molte altre seriamente danneggiate, la superstrada FI.PI.LI. e tutte le scuole della zona sono state chiuse; a causa dell’enorme disastro perfino l’aeroporto Galileo Galilei di Pisa è stato chiuso dalla mattina fino al tramonto del sole. Quasi sicuramente è stato un incendio doloso che ha provocato decine di milioni di euro di danni. Sono stati impegnati ben 109 unità dei vigili del fuoco, 81 provenienti dai diversi comandi della Toscana e 27 arrivati da Emilia Romagna e Lombardia; impegnati nelle operazioni di spegnimento anche 350 volontari, oltre a squadre di operai forestali: tutti hanno cercato di placare il fuoco che stava avvolgendo il monte. Due squadre di pompieri sono state circondate dalle fiamme sulla strada per il Monte Serra: solo il loro coraggio ha permesso di sganciarsi dal muro di fumo e fiamme e mettersi in salvo. L’incendio ha rischiato di incendiare anche la Certosa di Calci, uno splendido e antichissimo complesso monumentale che oggi ospita il museo di scienze naturali, un acquario e ricercatori dell’Università di Pisa. L’INCENDIO ha procurato danni molto gravi per l’ambiente, la flora e la fauna, molti animali sono morti e le coltivazioni state distrutte: tra poco sarebbe iniziata la raccolta delle olive ma tutto il lavoro fatto è andata “in fumo”. Un apicoltore di Calci ha cercato di salvare, quella notte che ricorderà per tutta la sua vita, il suo lavoro e un milione e mezzo di api. Tutto questo è avvenuto per una casualità? Subito si è ipotizzato che una mano avesse innescato tutto: Giacomo Fraceschi, un trentasettenne abitante del comune di Calci, volontario anti-incendio boschivo, è stato prima sottoposto a fermo, in seguito arrestato con l’accusa di aver appiccato l’incendio sul Monte Serra dopo le indagini dei carabinieri svolte anche con l’ausilio di intercettazioni e verifiche sul campo.

Classe 2B - Tutor: Gianfranco Gherardi, Marcella Ciulli

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