Campionato di Giornalismo la Nazione

Leggo il libro, ma in digitale

E DOPO la scuola che si fa? Sì, lo sappiamo, studiare, fare i compiti, prepararsi a una verifica, ma poi? Come passano il tempo i ragazzi di oggi, come sono cambiati gli interessi e gli intrattenimenti rispetto a un volta? Si sta più da soli o in compagnia? La tecnologia influisce sulla ricerca di svago? Vediamo di capirlo osservando le abitudini dei ragazzi viareggini nella fascia d’età compresa tra gli 11 e i 14 anni. MUSICA, cinema, libri: da un veloce sondaggio non sembra che ci siano grandi differenze rispetto alla generazione passata, ma se si va a vedere più nei dettagli si nota subito che le continue e velocissime evoluzioni tecnologiche degli ultimi tempi hanno modificato anche il modo di passare il tempo dei ragazzi. E questo attraverso un rinnovamento dei passatempi tradizionali oppure con nuovi modi di fare gioco e divertirsi. AD ESEMPIO la lettura. Da più parti si sente dire che i ragazzi di oggi leggono poco o niente, che la lettura è considerata un’attività noiosa. Ma è proprio vero? Certo se si intende la lettura come libro cartaceo, in effetti, è difficile trovare un adolescente con un bel romanzo sottobraccio. Eppure esistono altri modi di intendere la lettura, anche più pratici e comodi, se il libro diventa digitale e posso leggerlo con un app dedicata sul mio cellulare o anche con un e-book reader, che può contenere moltissimi libri in poco spazio, con la comodità di ricercare il significato di un termine sconosciuto con il dizionario on line, basta cliccare sulla parola! Comodissimo! E poi condividere le mie idee sul libro appena letto su app come Anobi, leggere ma anche scrivere storie in app come Wattpad e tanti altri modi, che rendono la lettura più stimolante e un’occasione di confronto con altri lettori, non importa che siano a chilometri di distanza. E se non ho voglia di stare concentrato sulla pagina, magari perché nel frattempo sto facendo qualcos’altro? Allora basta mettersi le cuffie ed entrare nell’universo degli audiolibri e dei podcast! E LA MUSICA? Tantissima come sempre, ma sono cambiati i modi di ascoltarla. Ci sono app che permettono di creare playlist personalizzate con i brani preferiti oppure di riconoscere una canzone facendola semplicemente ascoltare al nostro smartphone. Non solo, si può vedere scorrere il testo di una canzone e se è in inglese esercitarsi a capire la lingua. Musica anche da ballare nelle discoteche finalmente aperte anche il pomeriggio per noi ragazzi e nell’attesissima festa di fine anno scolastico alla Cittadella, il Color casual party, un evento dedicato a tutti gli studenti delle scuole medie e superiori.

Classe 3G

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