Warning: require_once(): Unable to allocate memory for pool. in /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-blog-header.php on line 19 Call Stack: 0.2040 10796992 1. {main}() /www/wordpress/campionatodigiornalismo/index.php:0 0.2043 10802536 2. require('/www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-blog-header.php') /www/wordpress/campionatodigiornalismo/index.php:17 Warning: require(): Unable to allocate memory for pool. in /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-content/plugins/wordfence/lib/wfBrowscap.php on line 95 Call Stack: 0.2040 10796992 1. {main}() /www/wordpress/campionatodigiornalismo/index.php:0 0.2043 10802536 2. require('/www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-blog-header.php') /www/wordpress/campionatodigiornalismo/index.php:17 1.4402 110693128 3. require_once('/www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-includes/template-loader.php') /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-blog-header.php:19 1.4403 110693280 4. do_action() /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-includes/template-loader.php:12 1.4403 110694352 5. WP_Hook->do_action() /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-includes/plugin.php:453 1.4403 110694568 6. WP_Hook->apply_filters() /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-includes/class-wp-hook.php:310 1.4420 110698848 7. call_user_func_array() /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-includes/class-wp-hook.php:286 1.4420 110699336 8. wordfence::templateRedir() /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-includes/class-wp-hook.php:0 1.4420 110699472 9. wordfence::doEarlyAccessLogging() /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-content/plugins/wordfence/lib/wordfenceClass.php:4710 1.4422 110699608 10. wfLog->logLeechAndBlock() /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-content/plugins/wordfence/lib/wordfenceClass.php:1073 1.4764 110708720 11. wfCrawl::isCrawler() /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-content/plugins/wordfence/lib/wfLog.php:293 1.4764 110709920 12. wfBrowscap->getBrowser() /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-content/plugins/wordfence/lib/wfCrawl.php:10 1.4764 110710072 13. wfBrowscap->_loadCache() /www/wordpress/campionatodigiornalismo/wp-content/plugins/wordfence/lib/wfBrowscap.php:23 La scuola che scelse le note | Campionato di Giornalismo la Nazione
Campionato di Giornalismo la Nazione

La scuola che scelse le note

ARIA di festeggiamenti alla Scuola Media Silvio Pellico perché quest’anno celebra i suoi «primi» quarant’anni dei corsi sperimentali a indirizzo musicale. Nel lontano anno scolastico 1976/1977 fu l’allora preside, professor Alfonso Galatola, ad avviare il primo anno di quel lungo percorso che è giunto fino a oggi e che ha reso la nostra scuola uno dei punti di riferimento per gli altri Istituti a indirizzo musicale sorti in Liguria. All’inizio di quel progetto, voluto fortemente non solo dal dirigente scolastico ma anche da tutti gli addetti ai lavori, gli insegnamenti impartiti erano ridotti rispetto a oggi, la Pellico nel tempo si è caratterizzata per il miglioramento qualitativo e quantitativo delle attività e oggi può contare tre corsi a indirizzo musicale che prevedono l’insegnamento di ben sette strumenti: chitarra, clarinetto, flauto traverso, pianoforte, tromba, violino e violoncello. In questi anni l’adesione ai corsi musicali è stata via via sempre più ampia in quanto è maturata l’idea e la convinzione che la formazione musicale sia fondamentale per la maturazione e lo sviluppo intellettivo dei preadolescenti. La musica contribuisce allo sviluppo delle capacità percettive, affettive e cognitive ed è quindi fondamentale nella formazione dell’individuo ed è proprio per questo che molti sono convinti che lo studio dello strumento musicale, in linea con le finalità educative della scuola, consenta di sviluppare, oltre che le abilità tecniche, anche l’intonazione, il senso ritmico e lo sviluppo di abilità più generiche come la concentrazione, la memorizzazione, il controllo delle proprie emozioni, l’organizzazione e l’autonomia nello studio e la possibilità di socializzare. L’esercizio con lo strumento aiuta a saper suddividere meglio il proprio tempo e le attività di gruppo e la musica d’insieme danno la possibilità di rispettare in modo più adeguato le regole, perché ognuno deve imparare ad andare a tempo, a graduare il proprio intervento per realizzare un progetto comune. Lo studioso Schnellenberg ha dimostrato che chi studia strumento acquisisce maggiori capacità di prestare attenzione ai dettagli sonori, funzione importante per affinare lo sviluppo linguistico. La Dirigente Scolastica, Prof. Stefania Capitani, i docenti di strumento e di tutte le materie curricolari, ma soprattutto i numerosi studenti che ogni anno scelgono di iscriversi nella nostra scuola e intraprendere lo studio di uno strumento musicale, hanno fatto propria una frase dello scrittore francese Daniel Pennac che, in «Diario di scuola», scrive: «Ogni studente suona il suo Strumento, non c’è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la stessa sinfonia. E se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa solo bloing bloing , importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile …»

Classe 2C - Tutor: Federica Robusti

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