Campionato di Giornalismo la Nazione

I ragazzi che vanno a teatro

VI RACCONTIAMO una fiaba? Allora C’era una volta … No, questa non è una fiaba qualsiasi bensì una fiaba musicale, che va ascoltata. Andiamo dunque ad ascoltare una fiaba musicale: «Pierino, il lupo e altri animali», non sarà facile ma proveremo a raccontarvela solo con le parole, speriamo di riuscirci. Venerdì 13 aprile noi, alunni della classe 1C ad indirizzo musicale insieme ai nostri compagni di 1B, alunni del corso musicale, siamo andati al Teatro Civico di la Spezia per assistere allo spettacolo appositamente pensato per noi ragazzi, la mattina alle 10,00. «Pierino e il lupo »di Sergej Prokef’ev, è uno dei capolavori della letteratura musicale novecentesca. La fiaba musicale più nota e amata da generazioni di bambini e ragazzi presentata nell’occasione in una versione speciale per sei strumenti e voce recitante. Ogni strumento rappresentava un personaggio ad esempio il violino-Pierino; il contrabasso- il nonno; il flauto-l’uccellino; gli strumenti ad arco-i cacciatori; il pianoforte- il lupo. La storia è molto semplice: Pierino esce dal cancello del giardino di casa sfuggendo al controllo del nonno. E’ una splendida giornata e un … uccellino rappresentato dal flauto allegro e cinguettante, si unisce a Pierino … Il ragazzino vivace e spensierato riuscirà a catturare il terribile lupo proprio con l’aiuto dell’uccellino. Questa fiaba è una metafora della vita : non da soli, ma con l’aiuto degli amici, della famiglia e perché no con un po’ di fortuna si trova il proprio posto nel mondo. Il programma della matineè è stato completato dalla fiaba «Il brutto anatroccolo » di Hans Christian Andersen. Dunque un ragazzino, un lupo, un anatroccolo e un cigno ci hanno accompagnato in un viaggio immaginario sulle note di Prokef’ev e del «Carnevale degli animali» di Saint Saens eseguite dall’Ensemble Hemingway e con voce recitante Roberto Alinghieri, tra boschi, laghi, invidia, pregiudizi, temi che l’uomo affronta da sempre e combatte, a volte, senza troppa fortuna. Le fiabe servono proprio a questo: ad aiutare i bambini a crescere, ad entrare nel mondo dei ragazzi e poi nel mondo degli adulti. Come ha scritto G. Chesterton: «Le fiabe non insegnano ai bambini che i draghi esistono, loro lo sanno già. Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere ». Insegnano loro che Il Bene vince sempre sul Male, che il coraggio e la lealtà pagano, mentre la scorrettezza e la malvagità non sortiscono alcuna vittoria, questo ancora, nel terzo millennio, insegnano le fiabe. A volte le parole non bastano per raccontare … ed ecco viene la musica in aiuto, un commento perfetto per accompagnare la storia. Buona lettura e buon ascolto!

Classe 1C

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