Campionato di Giornalismo la Nazione

Il teatro laboratorio di vita

IL MINISTERO della pubblica istruzione con la legge 13 luglio 2015 n.107, la cosiddetta “Buona Scuola”, nel comma 180, introduce la promozione, la diffusione, la valorizzazione della produzione teatrale attraverso l’accesso alla formazione artistica, che consiste nella acquisizione di conoscenze e nel contestuale esercizio di pratica connesse alle forme teatrali. L’ESPERIENZA artistica nei suoi diversi linguaggi oggi è più presente nel panorama culturale dei bambini. Fin dai primi anni di età è più facile comunicare ed esprimere le proprie emozioni, con l’interpretazione. Mediante le pratiche teatrali è possibile favorire il superamento dei problemi che normalmente accompagnano la crescita: la timidezza, il cattivo rapporto con il corpo in mutamento, l’eccessiva aggressività. L’esperienza teatrale stimola le diverse forme di apprendimento, per cui è consigliabile che l’educazione artistica cominci con il periodo della infanzia rappresentando così un supporto fondamentale in tutto il percorso formativo dei bambini. INFINE, “Il gioco del teatro” rappresenta per tutti i popoli della terra il linguaggio privilegiato attraverso il quale è possibile esprimere la propria cultura, la storia, le tradizioni, gli usi e i costumi differenti. Attualmente diversi docenti sono favorevoli nel considerare l’attività teatrale un valido strumento educativo, poiché mette al centro del processo formativo lo studente, considerandolo come persona, dotato di una sfera emotiva e di capacità creative. Mediante la promozione dell’attività teatrale, infatti è possibile avvicinare i giovani al teatro superando le difficoltà ed insicurezze, spronandoli a potenziare le capacità creative e a facilitare i rapporti interpersonali. L’IMPEGNO degli alunni, essendo interessati in prima persona, è assiduo e costante durante tutte le attività di memorizzazione ed interpretazione. L’intelletto viene sollecitato ad adattarsi alla situazione verosimile o fantastica richiesta; la psicomotricità viene interessata dalla mimica o dalle azioni attinenti alla scena da rappresentare. Si sviluppano inoltre il senso critico, la capacità di distinguere il bello dal brutto, il bene dal male, i valori dai disvalori. “SOCIALIZZARE il know-how, implementando il sistema delle buone pratiche, contribuisce alla crescita di un’idea curricolare della didattica degli spettacoli artistici, ad esaltare la trasversalità disciplinare e a favorire una progettazione di percorsi che pone al centro del processo di apprendimento l’allievo ovverosia il suo talento, il suo pensiero, le sue emozioni”. (citazione da finalità e scopi delle linee guida Buona Scuola).

Classe 2D - Tutor: Maria Vittoria Nardini, Marina Bigongiari

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