Campionato di Giornalismo la Nazione

Addio Stephen Hawking

SPESSO gli uomini, quando incontrano un ostacolo in qualsiasi ambito della vita, o si tirano indietro o cercano di aggirarlo perché non hanno stima delle proprie capacità e non riescono a trovare i ‘talenti’ nascosti dentro di loro. Ma come dice Anthony Hopkins: «…se pensi che non sei bravo abbastanza o che sei appena adeguato, questo sarà tutto quello che riuscirai ad esprimere, devi credere in te stesso e volere di più». Esattamente circa un mese fa è morto un grande matematico e astrofisico : Stephen Hawking che con la sua vita ha dimostrato la forza di queste parole. Non è stato solo un grande uomo di scienza, ma anche un esempio. Infatti era malato dall’età di 21 anni, lo aveva colpito una malattia degenerativa che porta alla paralisi e all’impossibilità di comunicare se non con gli occhi tramite un computer. Nonostante tutto non si è mai dato per vinto, senza arrendersi ha continuato a studiare ed a perseguire il suo sogno: conoscere i segreti dell’universo e, un giorno magari, fare un viaggio nello spazio. Uomini che vivono e hanno vissuto con il coraggio di Stephen Hawking sono molto importanti, perché oggi senza che ce ne accorgiamo siamo portati a guardare la realtà come un problema da risolvere e quindi siamo convinti di dover sempre avere in mano lo strumento adeguato per farlo, se non ci riusciamo ci sentiamo inadeguati e inutili. Ma probabilmente, proprio per questo, la domanda di Anthony Hopkins ne nasconde un’altra: ‘In che cosa consiste la dignità umana? Forse nel potere o nel controllo di ciò che si può fare? Ci sono persone attorno a noi a cui apparentemente è stato tolto tutto, ma che hanno trovato dentro di sé la forza di “risorgere” e di continuare a vivere. Ma da dove deriva questa forza? Probabilmente dall’avere un sogno a cui non si deve rinunciare come diceva Stephen Hawking: «Le mie aspettative sono state ridotte a zero quando avevo 21 anni. Ma quando si ha di fronte la possibilità di una morte prematura ci si rende conto che la vita vale la pena di essere vissuta e che ci sono innumerevoli cose che si vogliono fare». Se ci pensiamo questa è anche la nostra esperienza: nel momento in cui sentiamo il limite che incombe allora è come se ci accorgessimo che siamo fatti per la vita, per superarlo, dobbiamo sempre tenere presente quello che ha lasciato detto Stephen Hawking: «Ricordatevi sempre di guardare le stelle, non i piedi»

Classe 2C

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