Campionato di Giornalismo la Nazione

Palio e Fiera delle Messi

L’ANNO scorso con i nostri docenti di lettere, abbiamo scritto un piccolo libellum sulle tradizioni di due luoghi simbolo della nostra civiltà: Siena e San Gimignano. Abbiamo fatto il confronto di strade, palazzi, chiese, acquedotti, siamo andati a scavare nel mondo delle tradizioni, del mistero e delle leggende. La professoressa di lettere che abbiamo avuto, Benedetta Rossi, era nata in contrada e abita a Siena, così ci ha spiegato tutto su questa stupenda città che abbiamo visitato in lungo e in largo, facendo da guida e anche una parte teatrale con la prof.ssa Rita Signorini e la classe 1B, circa le leggende misteriose di Siena, sulle scale del Duomo, fra gli applausi degli stranieri e dei passanti. Inoltre la prof.ssa Monica Docci non solo ha lo zio detto “Pancino” che ha corso tante volte il Palio negli anni’80, ma conosce il fantino “Scompiglio” e ci ha raccontato tanto di lui e delle sue numerose imprese...tanto da farci appassionare ed andare a cercare tutti insieme, notizie sul Palio e sulle Contrade, sulla loro orgogliosa difesa delle tradizioni, sulla competizione paliesca, la coesione sociale, che ricorda molto quella della nostra “Fiera delle Messi”. Ci ha affascinato fin dall’inizio che il Palio è considerato molto più che una semplice manifestazione per i senesi, perchè fa parte della loro vita fin dalla nascita. I contradaioli, che appartengono alle 17 condrade, partecipano alla vita di esse e all’organizzazione del Palio, tutto l’anno; vivendo con grande passione e trasporto questa “tradizione”. Il loro sistema normativo interno, il forte radicamento nella storia della Repubblica di Siena, gli ideali che alimentano la competizione e la fiducia degli uni verso gli altri con una grande solidarietà reciproca, rendono il Palio unico al mondo. 17 Contrade, un Palio che si corre il 2 luglio (in onore della Madonna di Provenzano, Palio di Provenzano) e il 16 agosto (in onore dell’Assunzione di Maria, Palio dell’Assunta) in Piazza; Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago, Giraffa, Istrice, Leocorno, Lupa, Nicchio, Oca, Onda, Pantera, Selva, Tartuca, Torre, Valdimontone, si sfidano ogni anno da millenni, nelle “carriere” a cui partecipano 10 contrade: 7 invece sono quelle che non hanno corso l’anno precedente mentre altre tre vengono estratte a sorte. E nelle sere calde fra la primavera e l’estate, se passate fra le vie illuminate delle varie zone “contradaiole” della città percepirete, suoni, odori, colori, delle lunghe tavolate di persone che si abbracciano, cucinano tutte insieme, cantano e ballano, aspettando il fatidica “mossa” della Corsa.

Classe 2A

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