Campionato di Giornalismo la Nazione

L’importanza della giustizia

LUNEDÌ 12 marzo 2018 abbiamo partecipato – presso la Sala Pancetti di Gorfigliano – ad un incontro con Angelo Corbo, uno dei tre sopravvissuti alla strage di Capaci, ex membro della scorta di Giovanni Falcone. Durante la presentazione ha iniziato a parlare di se stesso, descrivendo la sua vita, dall’infanzia fino a quel maledetto 23 maggio 1992. L’INCONTRO si è svolto nell’ambito del progetto «Sentinelle della Legalità» della Fondazione Antonino Caponnetto al quale la nostra scuola partecipa da diversi anni. Angelo è nato negli anni Sessanta nel quartiere ‘Noce’ di Palermo. I suoi genitori erano originari di Canicattì; erano persone semplici, tranquille, riservate e dedite al lavoro, alla casa. Temevano l’ambiente palermitano e, per questo, tendevano ad isolare il figlio dai suoi coetanei. Nonostante questo hanno educato Angelo a rigorosi valori morali e di legalità. Divenne agente di polizia nel 1987 e fu assegnato alla scorta di Giovanni Falcone nel 1990 fino al 23 maggio 1992. QUEL giorno si trovava nella macchina che seguiva il giudice Falcone. Con lui i colleghi Gaspare Cervello, Paolo Capuzza e Giuseppe Costanza, anche loro sopravvissuti alla strage. Nel momento dell’esplosione, Angelo percepì la sensazione di volare. Si salvò perché quando vennero sbalzati in aria, gli sportelli dell’auto blindata si aprirono, così quando l’auto ricadde lui e i compagni, anche se feriti, riuscirono ad uscire e ad imbracciare le armi per disporsi a triangolo attorno alla Croma di Falcone: avevano il compito di proteggerlo fino alla loro e alla sua morte. Durante il suo intervento le parole di Angelo sono state commoventi, hanno fatto venire la pelle d’oca. Un incontro che non potremo dimenticare, che ha scavato nella nostra storia più cruenta, per tanti aspetti difficile da accettare. ANGELO Corbo ci ha presentato anche il suo libro «Strage di Capaci. Paradossi, Omissioni e altre dimenticanze». Un titolo significativo, che svela molto del messaggio che l’autore ha voluto lanciare. Nel suo libro Corbo infatti analizza gli aspetti della strage, le sue emozioni e apre un dialogo sull’atteggiamento dello Stato verso le vittime. Descrive la vita quotidiana della scorta, illustra anche le ragioni che lo hanno spinto ad entrare in polizia.

Tutor: Antonella Ferri, Anna Maria Lorenzoni, Denise Orsi,Ines Saloi

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