Campionato di Giornalismo la Nazione

La voragine di Camaiore

FORSE NON TUTTI sanno che più di vent’anni fa, nel 1995, a Camaiore si aprì improvvisamente una incredibile voragine che inghiottì alcune abitazioni. Abbiamo cercato di capire cosa successe quel giorno, o meglio quella notte, e soprattutto perché accadde. NELLA NOTTE tra il 14 ed il 15 ottobre 1995 a Camaiore, in via Fratelli Cervi, il terreno sprofondò e si aprì un “buco” del diametro di circa 30 metri, profondo 18 metri. Fortunatamente non ci furono feriti, perché, a causa di una “inspiegabile” fuga di gas e del manifestarsi di crepe sulle palazzine, la popolazione era stata evacuata, così che, al momento del crollo la mattina del 15, nessuno si trovava nella propria casa. LA VORAGINE si era “divorata” una palazzina quadrifamiliare ed aveva danneggiato altre cinque abitazioni, ma non aveva “mangiato” nessun essere umano. Un centinaio di persone rimasero però senza tetto, le loro case vennero ricostruite dal Comune in un’altra zona. MA PERCHÉ è accaduto tutto ciò? Cosa c’è dietro la misteriosa voragine? Il territorio di Camaiore è carsico, nel sottosuolo quindi si trovano alcune cavità scavate dallo scorrimento di acque sotterranee. Il “tetto” di una di queste cavità ha ceduto ed il terreno è sprofondato. Dopo questo evento la zona di Camaiore è stata studiata e parzialmente monitorata, al fine di prevenire e scongiurare ulteriori crolli e stabilire come e dove costruire le nuove abitazioni. È INTERESSANTE sapere che fin dal Settecento le cronache locali parlano di “scoppiar di polle” e “strade poderali sprofondate”, cioè di cedimenti che farebbero pensare a fenomeni paragonabili al sinkhole (così si chiama questo fenomeno) del 1995. Ciò a conferma che si tratta di un evento geologico abbastanza comune nella zona di Camaiore. IN ITALIA esiste l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale), un ente che si occupa dello studio dei fenomeni che riguardano il dissesto idrogeologico, tra cui, uno dei meno conosciuti è proprio il sinkhole. Quando si parla di dissesto idrogeologico si intende l’insieme dei fattori che causano un degrado del territorio: i più noti sono le frane e le alluvioni. LE CAUSE del dissesto sono spesso “naturali” ma aggravate dalla mano dell’uomo. Abusivismo edilizio, cementificazione selvaggia, abbandono delle aree montane, disboscamento indiscriminato, agricoltura intensiva, sono tutti fattori che contribuiscono in modo determinante a sconvolgere l’equilibrio idrogeologico del territorio. Il sinkhole di Camaiore, quindi, è il mezzo con il quale la nostra terra ci chiede di essere trattata meglio, di essere rispettata e di essere amata.

Classe 1C - Tutor: Stefano Santini

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