Campionato di Giornalismo la Nazione

La filosofia interroga la scienza

LA NOSTRA vita è dominata dalla complessità, dall’incertezza e, allo stesso tempo, dalla voglia di semplificare, di comprendere, di sentirci meno piccoli e più potenti. La scienza filosofica, da sempre, tenta di condurre l’uomo verso «l’età adulta», infatti, attraverso essa, cerca di conoscere l’origine, la natura e il fine di tutte le cose. Tale disciplina, che già Aristotele definiva la «scienza per eccellenza », ha il compito di incrementare il sapere delle scienze particolari e ne stabilisce i fondamenti. E’ dunque vicina alle altre scienze, come la matematica e la fisica, ma occupa un ruolo di rilievo anche rispetto a esse. Fin dalle origini, però, tra scienza e filosofia vi sono stati rapporti diversi, talvolta di dialo-go ma anche di contrapposizione o netta separazione. La filosofia non si occupa di indagare su questioni particolari che possono interessare poche persone in alcuni periodi della vita, ma ragiona su quesiti universali che riguardano, da sempre, ciascun individuo. Tuttavia, sempre più spesso, si sente dire che tale disciplina, forma di un sapere pressoché perfetto, sia inutile, antica, pesante e astratta. Nulla di più falso, la filosofia pervade la nostra vita: è grazie a essa se viviamo in un mondo che ha l’ambizione di essere libero e regolato da forme civili di comportamento. Solo «l’amore per il sapere» ci rende dinamici, razionali, in una parola critici. Ma quale rapporto esiste oggi fra filosofia e scienza? Certamente ci paiono sempre più distanti, avvolte in mondi paralleli ma lontani: è davvero così? Se è indispensabile avere le giuste competenze tecniche, altrettanto utile sarà possedere capacità critiche e di dibattito. L’una non può né deve essere divisa dall’altra. Oggi, più che mai, abbiamo bisogno di una cooperazione tra scienza e filosofia per rima-nere svegli, vivi, attivi e pensanti, conservando così la libertà del nostro spirito. Dobbiamo dunque ritrovare quel talento che costituì l’essenza stessa di Ulisse e che Dante ci ricorda magistralmente con quei versi che dovremmo eleggere a guida del nostro cammino di conoscenza: «Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza ». Nell’affrontare questo tema sviluppato attorno a titolo «la filosofia interroga la scienza» si richiama l’attenzione appunto sul primato stesso della filosofia che deve essere riaffermato soprattutto oggi.

Classe 2B - Tutor: Barbara Calzetta

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