Campionato di Giornalismo la Nazione

Firenze contemporanea

QUANDO si parla di Rinascimento, pensiamo a Firenze che ha fatto da paladina a tale movimento artistico culturale e ne ha avviato il meraviglioso sviluppo. Tra gli artisti che hanno reso grande la nostra città, Piero della Francesca, Raffaello, Leonardo da Vinci, Michelangelo e Brunelleschi, con la sua innovativa prospettiva lineare centrica e geniale nella realizzazione della cupola dentro la cupola, che tuttora domina la città. Ma oggi Firenze dimostra di essere sempre più aperta anche all’arte moderna; sempre più numerose sono infatti le Gallerie d’ arte che dedicano mostre ad artisti contemporanei. Ecco quindi “Nascita di una Nazione” a Palazzo Strozzi che esprime in circa 80 opere il fermento culturale, sociale ed artistico della società italiana nel secondo dopoguerra, un viaggio fra arte, politica e società nell’Italia dagli anni 50 fino al fatidico ’68. Palazzo Medici Riccardi ospita “Made in New York: Keith Haring” dedicata agli street artists Keith Haring e Paolo Buggiani, dominata dal desiderio di sperimentazione artistica in un ambiente metropolitano quale New York degli anni ’80, fertile motivo d’ ispirazione. IL PIANO nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, prospiciente a piazza Santa Trinita e via Tornabuoni accoglie dal mese di marzo un’ampia selezione delle collezione privata di Roberto Casamonti, titolare della celebre galleria Tornabuoni Arte. Infine dal 14 al 18 marzo si è svolta nella nostra città la XXVII edizione di “ARTour-o il Must Museo temporaneo” che abbiamo potuto apprezzare e gustare nei minimi particolari. Questa ha unito atmosfere antiche ed espressività contemporanea in modo sorprendente ed ha aperto al pubblico luoghi affascinanti e spesso segreti o poco conosciuti. A mete usuali come l’Accademia delle Arti del Disegno si sono aggiunti nuovi luoghi di esposizione quali il Cenacolo del Perugino, il Chiostro del Fuligno, Montedomini ed infine per la prima volta il Conservatorio Santa Maria degli Angeli che da oltre quattrocento anni opera a Firenze e sostiene i giovani negli anni decisivi della loro formazione umana e culturale. Qui frequentiamo la scuola secondaria di I grado e abbiamo quindi potuto vedere da vicino le fasi di allestimento della mostra nelle varie sale del Conservatorio, nella Sala della Duchessa, ma anche nelle cantine recentemente restaurate. ARTISTI diversi hanno proposto le loro opere secondo una chiave di lettura artistica assai originale, ma sempre nell’ottica dell’attenzione al “bello”; come sottolinea l’ideatrice del progetto Tiziana Leopizzi, un modo estremamente creativo di valorizzare al tempo stesso originalità e patrimonio artistico. ARTour- o insomma ci è davvero sembrata un’occasione perfetta per creare un connubio tra arte contemporanea, design, musica, moda, cibo, teatro e arte antica.

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