Campionato di Giornalismo la Nazione

Cibo sano, energia vitale

DURANTE l’anno scolastico in corso tutte le classi secondo del nostro istituto hanno partecipato agli incontri, nell’ambito dei progetti Pez, con le psicologhe e le nutrizioniste dell’Associazione Acca Onlus di Lucca. E’ stata l’occasione per parlare e confrontarsi sull’alimentazione e i corretti stili di vita a scuola. Così abbiamo pensato a quali potrebbero essere le conseguenze di una cattiva alimentazione, per cui siamo andati a intervistare la mamma di un nostro compagno, la dottoressa Monica Lorenzetti dell’ospedale di Prato che ci ha spiegato che cos’ è il diabete. Il diabete è una malattia geneticamente caratterizzata dall’aumento del glucosio nel sangue. Esistono tanti tipi di diabete ma quelli più importanti sono: il diabete di tipo 1 e il diabete di tipo 2. Il diabete di tipo 2 è quello più frequente (circa il 90% dei casi di diabete); invece il diabete di tipo 1 è meno frequente (circa 6-8% dei casi di diabete). Il diabete di tipo 1 è dovuto a carenza di insulina perchè c’è un processo di autodistruzione della cellule beta del pancreas che producono insulina. NEL DIABETE di tipo 2 l’insulina c’è ma non riesce a svolgere correttamente la sua azione. Il diabete di tipo 1 viene più spesso nei bambini, il diabete di tipo 2 viene più spesso nelle persone adulte e anziane. Tutti e due i tipi di diabete sono pericolosi se non curati correttamente. I sintomi più comuni del diabete al momento della diagnosi sono la poliuria (fare tanta pipì), polidispia (bere tanto) fino anche a 6/10 litri al giorno, perdita di peso e stanchezza. Il diabete è una malattia cronica, si può curare ma non guarire. SE BEN curato il diabete non provoca conseguenze gravi, altrimenti il glucosio troppo alto nel sangue danneggia un pò tutti gli organi del corpo. Per il diabete di tipo 1 esiste una sola cura, cioè somministrare l’insulina dall’esterno perchè il pancreas non la produce più. INVECE per il diabete di tipo 2 esistono altri tipi di farmaci sia in pasticche che iniettivi. Per misurare il glucosio nel sangue esistono diversi strumenti: i glucometri, sono delle macchinette che misurano il glucosio dopo aver punto il dito per farlo uscire. Oggi esistono nuovi strumenti che permettono di misurare il sangue senza pungere il dito e che vengono applicati al braccio tramite un bottone che registra la glicemia.Tecniche sempre più sofisticate e mini invasive e facilitano l’approccio agli strumenti per il controllo di queste malattie, purtroppo molto diffuse. Molto di quello che siamo dipende da ciò che mangiamo. La scelta dei cibi a tavola, e delle quantità, è fondamentale per la nostra salute.

Classi 2A, 2B, 2C, 2D

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