Campionato di Giornalismo la Nazione

Chi non legge è pigro

FIN DALLO SCORSO ANNO, le attuali II A e B, dalla scuola secondaria di Capalbio, hanno dato vita al progetto chiamato «Giralibro». L’attività consiste nella lettura di un libro a scadenza mensile, a libera scelta di noi alunni, per poi commentarli ed aprire nuovi dibattiti, scambiarli e far girare i libri più interessanti «dobbiamo dargli un voto e, se ci sono piaciuti, cercarli di pubblicizzare». I vari incontri stabiliti mensilmente avvengono nelle aule della scuola o anche in posti pubblici come per esempio bar del paese e all’interno della Biblioteca comunale di Orbetello, per creare «piccoli salotti culturali», dove assaporare dolci, come quelli offerti dalla gentilissima Concetta de «Il Frantoio» di Capalbio o assaporando le colazioni del bar «Caciatore», proprio per far sentire la lettura non come una imposizione, ma un momento di condivisione. QUESTO PROGETTO è nato dall’idea di diffondere lo spirito di lettura nei ragazzi, provare a trascorrere il tempo libero non tra i soliti social, ma crearsi uno spazio nella scoperta della lettura libera. Immedesimandosi nei personaggi che più ci appassionano e in mondi lontani. ALLA FINE dello scorso anno scolastico abbiamo eletto il «libro dell’anno» come libro più bello e coinvolgente: «Qua la zampa», che narra le vicende di Baely, un cane che trascorre tutta la vita con il padrone, accompagnandolo negli avvenimenti più importanti a partire dalla prima «cotta» al college. NE ABBIAMO comprato una copia e poi lo abbiamo «abbandonato» su un sedile di un treno diretto verso Roma, con su scritto: «Doniamo questo romanzo a chiunque sia disposto a farlo girare con l’impegno di trattarlo bene, rispettarlo e ridonarlo in un posto pubblico, possibilmente riparato dalle intemperie. Vi invitiamo ad aggiornarci sui suoi spostamenti e di conoscere le vostre impressioni sulla pagina facebook: Giralibro». ANNUNCIO che abbiamo scritto nelle pagine iniziali in arabo, rumeno, spagnolo, russo inglese e tedesco, le lingue parlate nelle nostre classi. Quando leggiamo tutti noi ci sentiamo liberi, senza gabbie, liberi di immaginare e sognare, liberi di tirare fuori ogni singola emozione che si prova nel leggere, è per questo che amiamo il «Giralibro», perché possiamo essere noi stessi! Abbiamo scoperto la lettura e per la prima volta ci siamo scoperti lettori provetti, da chi vanta la lettura di tre libri al mese, a chi è riuscito nell’impresa inattesa di leggerne uno al mese, non male…

Tutor: Cecilia Ballini, Rita Rosati

PER VISUALIZZARE LA PAGINA CLICCA QUI