Campionato di Giornalismo la Nazione

Migranti, problema o risorsa

L’IMMIGRAZIONE in Italia e in Europa é un fenomeno relativamente recente dell’ultimo ventennio e riguarda popolazioni africane, dell’Asia Orientale, del Medio Oriente. Membri numerosi di popoli si spostano, sostanzialmente, per sfuggire alla guerra o alla dittatura o a delle persecuzioni (per esempio pulizie etniche): questi sono definiti ‘migranti politici’; ci sono poi i così detti ‘migranti economici’, i quali sfuggono alla fame e alla miseria nei loro paesi. Non abbiamo dei numeri precisi ma è evidente che gli ‘immigranti economici’ sono molto più numerosi di quelli politici perché le guerre in atto sono relativamente numerose (Siria, Afghanistan e alcuni paesi africani dove sono in atto feroci dittature). Questa diversità fra ‘emigranti politici’ ed ‘emigranti economici’ pone dei problemi differenti ai paesi che li ricevono, i quali ritengono – ha torto o ha ragione – di dover dare delle risposte diverse. Infatti, venire in aiuto a persone in pericolo di vita è considerato un obbligo morale; invece, venire in aiuto dei ‘migranti economici’ è una scelta che uno Stato può fare o non può fare, tenendo conto delle proprie risorse economiche. È chiaro che un paese ospitante ricco può accogliere degli ‘emigranti economici’, mentre un paese ospitante povero ha certamente più difficoltà. D’altra parte gli immigranti vogliono andare tutti nei paesi più ricchi, che sono la Germania, la Gran Bretagna e i paesi scandinavi. Per esempio, nel 2015, la Germania ha accolto un milione di emigranti per lo più provenienti dalla Siria. Quest’ultima considerazione ci fa capire che il problema dell’immigrazione non può essere un problema che riguardi solo l’Italia e la Grecia, paesi relativamente poveri. Perché allora quasi tutti gli immigranti arrivano in Italia e in Grecia? Perché per ragioni geografiche sono i luoghi dove sbarcano più facilmente. Per esempio, per andare in Spagna dovrebbero costeggiare tutta l’Africa settentrionale, dalla Libia alla Tunisia, dall’Algeria al Marocco. In sostanza, l’Unione Europea dovrebbe farsi carico del problema nel suo insieme, nel senso che tutti i paesi Europei dovrebbero accogliere degli emigranti in proporzione al numero dei loro abitanti. PERÒ questo non avviene perché – praticamente – tutti i paesi che confinano con l’Italia impediscono il passaggio degli emigranti. Questa situazione crea ovviamente delle difficoltà allo stato italiano, che si sente abbandonato dall’Europa. Soprattutto, una parte della popolazione italiana si sente a disagio perché vive in condizioni di povertà e non accetta l’idea che delle risorse economiche siano indirizzate a degli stranieri.

Classe 2D - Tutor: Susanna Piccini

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