Campionato di Giornalismo la Nazione

Nel mezzo del cammin di nostra scuola

QUANDO un anno e mezzo fa’ arrivammo alla scuola media ci aspettavamo tre anni da incubo, con professori severi e antipatici, materie difficilissime e soprattutto tantissimo da studiare! Avevamo una paura… chiedevamo ai nostri amici più grandi e loro ci dicevano che bisognava studiare molto e noi avevamo davvero il timore di prendere brutti voti o anche di dover abbandonare i nostri sport e i nostri hobby per il troppo studio. IN EFFETTI all’inizio ci siamo trovati un po’ in difficoltà, non tutti fra noi si sentivano a proprio agio con i professori, alcuni erano spaventati dalle molte pagine da studiare e dalle molte materie da gestire. Per alcuni di noi anche la ricreazione era fonte di preoccupazione! Dopo un po’ di tempo abbiamo superato le nostre paure grazie al nostro impegno: intanto abbiamo imparato a gestire il tempo dei pomeriggi liberi e ad organizzarci tra lo studio e gli altri impegni. Piano piano abbiamo imparato a gestire tutte le pagine da studiare, studiandole un po’ alla volta, e ci siamo accorti che se seguivamo bene le lezioni a scuola poi studiare a casa era più facile. NON ERA così facile per tutti! Alcuni di noi aspettavano sempre l’ultimo giorno per studiare, e non sempre i risultati erano soddisfacenti! La delusione era dietro l’angolo... Proprio per superare questi momenti difficili abbiamo dovuto impegnarci molto, sicuramente studiando di più, ma anche ripassando gli argomenti vecchi, ritornando sulle cose passate ma soprattutto dedicando più attenzione a quello che stavamo facendo. Perché a volte mancava proprio un po’ di concentrazione, e allora abbiamo fatto come si fa quando si pratica uno sport e ci si allena: abbiamo intensificato lo sforzo in allenamento e poi siamo scesi in campo più carichi e concentrati! Ma a volte le cose non vanno come vorremmo, come quando qualcuno non si allena abbastanza, va ugualmente alla gara o alla partita pensando di vincere lo stesso, ma poi perde malamente, non ammette i propri errori e si lamenta pure con gli altri o con la sfortuna! Per fortuna alcuni prof ci hanno aiutato a superare i brutti momenti, sdrammatizzando senza rimproverarci troppo aspramente per non farci scoraggiare, anche se a volte capitava… E COSÌ siamo giunti a metà delle scuole medie: alcuni di noi iniziano già a preoccuparsi per l’esame dell’anno prossimo, altri non ci pensano nemmeno, ma almeno sappiamo che grazie al nostro impegno potremo fare sempre più cose, i nostri progressi possono continuare fino ad arrivare tutti insieme al traguardo finale.

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