Campionato di Giornalismo la Nazione

Cara spesa quotidiana

FARE la spesa conciliando tempo, risparmio e qualità dei prodotti? Trasformarla da incombenza necessaria ad attività piacevole? Oggi è possibile. Le grandi catene di distribuzione già da tempo stanno percorrendo questa strada: con un buon rapporto qualità-prezzo e l’allargamento dell’offerta a prodotti specifici o di nicchia, con la specializzazione dei reparti e l’introduzione di nuove modalità di acquisto e di pagamento vengono incontro alle richieste di una clientela sempre più attenta ed esigente. Promozioni, offerte di degustazioni e assaggi, proposte che tengono in considerazione gli aspetti legati alla forma fisica e alla salute della clientela, cura nella disposizione dei prodotti e percorsi del gusto…non dimentichiamo infatti che, quando scegliamo i cibi da acquistare, utilizziamo i canali sensoriali: la vista e l’olfatto per esaminarne la freschezza, il tatto per esplorarne la consistenza. Da sempre, del resto, fare bene la spesa è stato importante: Michelangelo Buonarroti scriveva la lista della spesa – conservata presso l’archivio di Casa Buonarroti– accompagnandola con rapidi schizzi, in modo da renderla più comprensibile al servitore analfabeta incaricato della commissione, e gli raccomandava di prestare attenzione alla freschezza degli alimenti. Sicuramente oggi fare la spesa è molto più semplice rispetto al passato: i prodotti erano acquistati quotidianamente, per lo più al mercato o nelle singole botteghe, con notevole dispendio di tempo e di energie, i costi di alcuni alimenti non erano alla portata di tutti, per non parlare poi della difficoltà di conservare quelli più facilmente deperibili. Si veniva però a creare uno speciale rapporto di fiducia tra negoziante e cliente, e spesso fare la spesa diventava un’occasione per socializzare, un momento di umanità e di amicizia. E IN FUTURO? Cosa ci aspettiamo dal supermercato del terzo millennio? Noi vorremmo che la spesa fosse un comodo divertimento, anche se è buffa l’idea di coinvolgere la tecnologia in questa attività: all’ingresso della struttura potrebbe accoglierci un “robot speciale” per aiutarci nella scelta dei prodotti, in base alle nostre esigenze; il personale dovrebbe essere ben informato, ma allo stesso tempo gentile e amichevole. L’utilizzo di materiale riciclabile nei contenitori degli alimenti potrebbe ridurre l’impatto ambientale, mentre l’intero percorso dovrebbe essere accompagnato da un’atmosfera allegra e serena, che trasmetta tranquillità. Questi, dunque, i desideri dei ragazzi della nuova generazione, che credono e sperano in una qualità della vita migliore.

Classe 3B

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