Campionato di Giornalismo la Nazione

Basta plastica per favore

QUEST’ANNO noi della classe III secondaria abbiamo fatto un progetto di educazione ambientale su un grande problema del nostro pianeta: i rifiuti. Durante questo progetto ci siamo resi conto che, nonostante ci fosse già la raccolta differenziata a scuola, non era ben definita né chiara per tutti, inoltre nel nostro giardino c’erano spesso rifiuti per terra. Abbiamo dunque deciso di stabilire una regola: un giorno al mese, una classe a turno, raccoglie i rifiuti trovati in giardino. In seguito, dopo un lungo periodo di studio interdisciplinare (scienze e tecnologia), in cui abbiamo discusso documentari come “Trashed- verso rifiuti Zero”, “Bag it” e aderito al “Waste virtual Tour” delle Chiavi della Città, abbiamo deciso di agire sulle 4 R: riciclo, recupero, riutilizzo e riduzione. PER PRIMA cosa abbiamo messo per tutta la scuola e in giardino cestini con grandi etichette colorate con scritto in 4 lingue cosa ci va buttato (plastica, carta, organico...). Poi abbiamo preparato delle lezioni per ogni classe sul senso e l’importanza della raccolta differenziata nel mondo, spiegando cosa possiamo evitare se la facciamo. Anche queste lezioni sono state frutto di un prolungato tempo di preparazione, la domanda era: come insegnare ai bambini qualcosa di così importante senza annoiarli? Abbiamo pensato ad una presentazione colorata, corta, con tante immagini e con fatti veri che facessero capire cosa sta accadendo ad esempio: le tartarughe che scambiano un sacchetto di plastica per una medusa e i bambini in Asia che nuotano in un mare pieno rifiuti. Inoltre abbiamo fatto sperimentare ai più piccoli ciò che si può fare con materiali “da buttare” (cartoni del latte, bottiglie di plastica etc.) facendogli costruire mangiatoie per uccelli, giocattoli e altri oggetti. LA PARTE più emozionante del progetto è stata la risposta dei bambini alla nostra domanda: “Come ti senti dopo aver saputo tutte queste cose? Cosa provi?” Alcuni erano tristi, altri arrabbiati o disgustati, qualcuno felice di poter dare una mano ma le conclusioni erano due: per tutti la raccolta differenziata era importante e tutti volevano fare qualcosa per cambiare le sorti del nostro mondo. Abbiamo dunque creato una pagina Instagram dove tutti i bambini del mondo possano dire, con i loro disegni, a tutti i cittadini e ai governatori “No more plastic please :( ”. Siamo soddisfatti e fiduciosi sul movimento da noi creato e speriamo di raccogliere follower da tutto il mondo.

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