Campionato di Giornalismo la Nazione

Cosa ci garantisce la Costituzione?

I CONCETTI di autonomia e libertà sono concetti relativi: si è infatti sempre liberi e autonomi rispetto a qualcosa o a qualcuno. In uno Stato di Diritto, come il nostro, la misura ed i limiti delle libertà dei singoli individui devono essere prestabiliti dall’ordinamento giuridico: la libertà di un soggetto trova il suo limite nella libertà degli altri soggetti e nell’interesse generale della collettività. LA NOSTRA Costituzione inserisce tra i suoi principi fondamentali (art.3, I° comma) quello di uguaglianza tra tutti i cittadini dinanzi alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. DA TALE PRINCIPIO discendono direttamente i diritti inviolabili dell’uomo, le c.d. libertà costituzionalmente garantite che, nella sua prima parte, la nostra Costituzione enuncia: diritto alla libertà personale, all’inviolabilità del domicilio, alla libertà e segretezza della corrispondenza, alla libertà di circolazione e di soggiorno, alla libertà di riunione e di associazione, alla libertà di religione e alla libertà di manifestare il proprio pensiero. AFFINCHÈ tali diritti-libertà vengano effettivamente rispettati nella pratica ed affinché il principio di uguaglianza che ne sta alla base non rischi di rimanere un’affermazione teorica, i Costituenti hanno ritenuto necessario inserire, al II° comma del suddetto art.3, il c.d. principio di uguaglianza sostanziale. E’ INFATTI previsto che lo Stato si adoperi per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, ne impediscono il pieno sviluppo della persona e l’effettiva partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. I Costituenti hanno, inoltre, ritenuto di fondamentale importanza (art.2) che i diritti inviolabili dell’uomo trovino piena tutela e riconoscimento non solo per i singoli individui, ma anche all’interno delle formazioni sociali nelle quali l’essere umano esplica la propria personalità, prima tra tutte la famiglia. ESSA RAPPRESENTA la formazione sociale primitiva in cui si svolge la personalità dell’uomo. Il modello di famiglia cui i Costituenti hanno fatto riferimento è stato di tipo tradizionale, cioè fondata sul matrimonio tra uomo e donna; tuttavia, essi rifiutarono il modello patriarcale offerto dal Codice Civile al tempo vigente, sancendo per la prima volta nel nostro Paese l’uguaglianza giuridica tra coniugi, solo nel 1975 recepita anche dalle leggi civili.

Classe 2B

PER VISUALIZZARE LA PAGINA CLICCA QUI