Campionato di Giornalismo la Nazione

‘Stop a velocità e distrazioni’

ECCESSIVA velocità, distrazione e musica ad alto volume sono i peggiori nemici della sicurezza stradale. Questo ha spiegato agli alunni della «Malaspina» Serafina Di Vuolo, comandante della polizia Stradale di Massa Carrara. Comandante, alla guida sono più indisciplinati giovani o anziani? «Si potrebbe dire entrambi, ma per ragioni diverse. Gli anziani in genere rispettano le regole, ma sono più soggetti a malesseri momentanei che li distraggono dalla guida. I giovani, viceversa, tendono a rispettare meno le regole». In quale tratto di strada della nostra provincia accade il maggior numero di incidenti? «Abbiamo notato negli ultimi anni un aumento di incidenti all’interno dei centri urbani, nei quali le vittime sono state spesso ciclisti e pedoni. In alcuni casi questi incidenti sono stati mortali». Da cosa è causata la maggior parte degli incidenti? «La velocità è sicuramente la prima causa di incidente: “Chi va piano va sano e va lontano”, dice il proverbio. La seconda causa è la distrazione, che in genere dipende dalla tecnologia: l’uso improprio dei cellulari ha sicuramente aumentato il numero degli incidenti, ma non è una buona abitudine nemmeno ascoltare musica ad alto volume». Cosa si potrebbe fare per prevenire o ridurre il numero degli incidenti? «È importantissimo parlare con i ragazzi e anche con i bambini: è difficile correggere i comportamenti scorretti di chi è già abituato a guidare e quindi è preferibile insegnare i comportamenti corretti a chi ancora non guida. L’educazione stradale dovrebbe essere obbligatoria e insegnata in ogni ordine di scuola». Come si deve usare lo smartphone quando guida un’auto? «Lo smartphone non deve essere usato quando si guida: basti pensare che il semplice gesto di guardarlo per rispondere ad una chiamata equivale a percorrere 200 metri di strada al buio! Se è proprio necessario usarlo, si possono adoperare gli auricolari, anche se per tempi molto brevi. Oppure si accosta l’automobile ». Cosa fare quando si è alzato un po’ troppo il gomito? «Anche in questo caso la risposta è semplice: non ci si mette alla guida dell’auto quando si è bevuto. “Chi beve non guida, chi guida non beve”. In alcune città sono stati organizzati dei servizi di bus navetta che portano le ragazze e i ragazzi nei locali dove possono divertirsi senza correre il rischio di diventare un pericolo della strada per sé e per gli altri». A chi ci si deve rivolgere in caso di incidente stradale? «La priorità deve essere sempre soccorrere gli eventuali feriti e chiamare un’ambulanza. Poi bisogna contattare polizia, carabinieri o vigili urbani».

Classi 1A, 2A

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