Campionato di Giornalismo la Nazione

Un’esperienza di solidarietà

E’ VENUTA a farci visita a scuola e a presentarsi un’associazione onlus nata nel 1993 che si chiama Cesvium e opera in Africa, più specificamente in Burkina Faso nella provincia di Namentenga, la zona centro-settentrionale del Paese, e soprattutto nel villaggio di Kouini e nei villaggi limitrofi. Lo scopo di Cesvium, che significa “Centro Sviluppo Umano” e ha sede a Viareggio in via Fratti (esiste anche il sito Internet ufficiale dell’associazione), è quello di migliorare la condizione di vita di uno dei Paesi più poveri del Mondo, dove le criticità non mancano: la cattiva gestione dell’acqua piovana, poca nella stagione secca e troppa nella stagione delle piogge, le infrastrutture scadenti, la difficoltà negli spostamenti, la scarsa istruzione di base e una tecnica di lavoro insufficiente come anche i macchinari. L’ASSOCIAZIONE promuove ed esegue interventi sostenibili a stretto contatto con la popolazione locale. I settori principali di intervento sono molto diversi e variegati: la costruzione e la manutenzione dei tradizionali pozzi d’acqua sono una priorità per la vita di villaggi che soffrono la mancanza di acqua e di elettricità. Ma Cesvium cura anche l’istruzione organizzando corsi di alfabetizzazione per donne e di scolarizzazione primaria e secondaria per i ragazzi, oltre a occuparsi anche della costruzione di aule per asili, scuole elementari e di una scuola secondaria che possa avere anche alloggi per gli studenti che provengono da altri villaggi. SONO STATI raggiunti importanti obiettivi anche nel campo della sanità in collaborazione con il locale ministero, che ha permesso la costruzione del CSPS (“Centro di Sanità e Promozione Sociale”) all’interno del quale operano due infermieri e un’ostetrica. L’economia del luogo è sostenuta da Cesvium con l’organizzazione di corsi di formazione per i giovani che aspirano a una carriera da artigiani e così possono apprendere i mestieri di falegname, muratore o saldatore. NON SONO da dimenticare nemmeno gli interventi durante le emergenze che funestano questa terra: in caso di siccità durante la stagione secca o di inondazioni durante le piogge, ma anche in caso di epidemie, l’associazione apre le sue porte e impiega ogni risorsa a disposizione per prestare un pronto soccorso alle famiglie in difficoltà. L’incontro e il successivo approfondimento che abbiamo svolto ci è stato molto utile per capire qualcosa di una realtà molto distante dalla nostra vita quotidiana e ci ha spinti ad avviare una sorta di scambio epistolare con i ragazzi del Burkina Faso.

Classe 3C

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