Campionato di Giornalismo la Nazione

“Professore” per un giorno

UN’IDEA molto originale e carina per coinvolgere e far riflettere gli alunni sul loro comportamento in classe è quella dello scambio di ruoli. Molti studenti sono curiosi di eseguire questa operazione per un’ora nella propria classe. In cosa consiste? UN ALUNNO scelto dal professore prende il posto alla cattedra per una lezione, portando un argomento che sceglierà insieme al professore e preparerà lui stesso con tutti i mezzi che vuole, può essere eseguita in modo tradizionale oppure con l’ausilio della Lim, la lavagna interattiva multimediale. I PRO SONO di sicuro molteplici: i compagni hanno più confidenza con l’alunno e seguiranno più attentamente le lezioni con serenità, le lezioni sono facilitate perché l’alunno che siede alla cattedra conosce meglio i punti deboli e punti forti dei compagni. PURTROPPO ci sono anche aspetti negativi: molti studenti potrebbero prendere la questione come un gioco e non seguire le lezioni e fare confusione. LA TERZA C della scuola media “Jenco” ha sperimentato questo metodo il 7 marzo, quando l’alunno Tommaso Furceri ha preso il posto della professoressa di italiano facendo il professore per un giorno. Il ragazzo ha scelto un tema interessante per lui; il teatro, che spesso viene tralasciato, il focus è stato sulla tragedia e sul dramma moderno. DOPO AVER DATO la definizione di tragedia, con uno schema alla Lim ha fatto vedere le differenze tra tragedia e di un dramma moderno. Finito di spiegare, ha suddiviso la classe in gruppi proponendo un’attività: preparare delle brevi scene tragiche da mettere in scena in classe. FINITA L’ESPERIENZA è stata la classe a dare il voto al professore. Per il ragazzo è stato molto emozionante e divertente, si è impressionato molto dall’attenzione dei suoi “alunni” e anche della professoressa che interessata prendeva appunti. LA COSA PIÙ DIFFICILE per il ragazzo è stato parlare del suo argomento con il terrore che i suoi “alunni” non stessero attenti e parlassero tutta l’ora. COSÌ NON È STATO, anzi dopo questa esperienza fatta in classe molti altri hanno chiesto di calarsi nella parte realizzando nuove lezioni ed è stato un ottimo spunto di riflessione su come si comporta la classe durante le diverse attività scolastiche.

Classe 3C

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