Campionato di Giornalismo la Nazione

Nello spazio con gli astrofili

NON SI PUÒ restare immuni al fascino del cielo notturno, ammirato e studiato già da popoli antichissimi: egizi e greci, babilonesi, indiani, cinesi, maya ed incas, che basavano i loro studi sull’Astrometria, la posizione degli astri e la loro variazione. Oggi Astronomia è sinonimo di Astrofisica e guarda alle proprietà fisiche della materia celeste. Attenzione però a non confondere questa Scienza con l’Astrologia, ossia l’insieme delle tradizioni secondo le quali i moti apparenti del Sole e dei pianeti nello zodiaco influenzino l’esistenza degli uomini. Lo scorso secolo ha visto aprirsi molte finestre sull’Universo che negli anni venti era ancora piccolo e sconosciuto: la scoperta dell’esistenza di miliardi di galassie formate da migliaia di miliardi di stelle anche cento volte più grandi del nostro Sole, i fenomeni legati ai buchi neri, le quasar e tanto altro. In particolare il 2017 sarà ricordato come un anno molto intenso nelle osservazioni celesti: piogge di stelle, opposizioni planetarie, eclissi di Sole e di luna, comete, ma soprattutto grandi sfide da portare a termine. Tuttavia, ci informiamo poco sulla maggior parte degli appuntamenti che il nostro cielo ci propone, privandoci di conoscenza e di straordinaria bellezza. MA L’ASTRONOMIA non è affatto una scienza per pochi eletti, ce lo dimostra il Nuovo gruppo Astrofili di Arezzo, i cui soci si sono posti l’obiettivo di trasmettere ai più la loro passione: «il 9 giugno 2006, dopo anni di incontri e serate al telescopio, abbiamo deciso di fondare un’associazione» ci raccontano Gianfranco Landini e Fabio Chiodini, «l’attività prevede momenti teorici associati alla pratica, con frequenti incontri di osservazione ». TRA LE PIÙ RECENTI «THE ASTRONOMY DAY» che si è tenuta il 28 ottobre presso il piazzale del Centro Arezzo Coop.Fi., l’Associazione ha messo a disposizione del pubblico i suoi telescopi solari per osservare in sicurezza il Sole, ammirando le macchie solari con la visione in luce bianca e le protuberanze solari con i telescopi H-alfa. Di sera è stata osservata anche la Luna con i suoi numerosi crateri ad impatto e i mari, tutto in concomitanza dell’evento mondiale International Observe The Moon Night 2017. Il 30 settembre scorso, invece, il Gruppo Astrofili ha partecipato al I° Congresso Nazionale ADAA (Associazione Divulgazione Astronomica Astronautica) presso l’Hotel Minerva con un programma sull’Universo oscuro, Mercurio, le comete e i satelliti accompagnato da una mostra astronautica. Molte iniziative sono previste anche per il 2018 che dal punto di vista Astronomico si preannuncia interessante.

Classe 1C - Tutor: Alessio Angini, Francesca Santoro

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