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La droga nell’adolescenza

NELL’ADOLESCENZA è diffuso anche il consumo di sostanze stupefacenti. La sostanza più utilizzata è la cannabis che viene fumata, inalata, mangiata e contiene Thc, una sostanza contenuta nei fiori, nei semi, nello stelo e nelle foglie della marijuana. Da queste parti della pianta viene prodotto un derivato resinoso concentrato chiamato hashish. Nel cervello recettori per il Thc sono presenti nelle aree responsabili della memoria, del pensiero e della concentrazione, del piacere, del coordinamento dei movimenti e delle percezioni sensoriali. Questo spiega perché sotto l’effetto della cannabis si abbiano difficoltà a ricordare informazioni, a concentrarsi e ad apprendere e si abbiano percezioni spazio-temporali distorte. Dopo aver assunto cannabis, ci si sente allegri e rilassati e si ride senza motivo. Questa fase dura generalmente una o due ore poi svanisce lentamente. In seguito, si provano vertigini e sensazioni di debolezza. Chi consuma cannabis, può sviluppare difficoltà nelle proprie funzioni cognitive. L’uso quotidiano può creare seri problemi nel rendimento scolastico; si può perdere l’interesse nei confronti di argomenti un tempo graditi con conseguente riduzione di attività ed interessi. Elevate dosi di cannabis possono causare disturbi circolatori: calo della pressione con vertigini o svenimenti, aumento del battito cardiaco e maggior rischio di infarto. Il danno causato da una ‘canna’ è paragonabile a quello di 3/5 sigarette. Un altro effetto è la depressione del sistema immunitario per cui il soggetto è più sensibile allo sviluppo di infezioni. L’uso di cannabis può rendere evidenti problemi e disturbi psichiatrici latenti, che in soggetti a rischio si possono manifestare più precocemente e in forma più grave. Questo rappresenta una delle più gravi conseguenze dell’uso. L’USO di hashish e marijuana è illegale in quasi tutti i paesi del mondo e prevede gravi sanzioni amministrative e penali. Il consumo di cannabis contribuisce e favorisce un mercato economico di enormi proporzioni con l’aggravante dell’illegalità. I proventi di questo mercato contribuiscono a finanziare altre imprese e società illegali. L’immagine di giovani sensibili ai temi ambientali, alternativi o ribelli assume spesso un ruolo centrale nella strategia di marketing, così come la vendita di semi o prodotti contenenti cannabis in negozi e stand macrobiotici. Non sono disponibili farmaci per il trattamento della dipendenza. Sono usate terapie cognitivocomportamentali la cui efficacia non è pienamente dimostrata e che comunque non assicurano il superamento della dipendenza.

Classe 3A - Tutor: Elisa Alamanni

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