Campionato di Giornalismo la Nazione

Il tempo libero oggi

LE PERSONE quando non sono impegnate - con la scuola le più giovani, con il lavoro le adulte - spendono il loro tempo libero in vari modi. Il tempo libero è infatti un lasso di tempo in cui una persona si dedica a se stessa, ad attività che la rilassano e che le piacciono, spesso dopo una giornata davvero molto stancante. Tra le attività più praticate nel tempo libero troviamo ai primissimi posti lo sport, ma anche lo shopping, le uscite per visitare le mostre e i musei, mentre la sera si frequentano cinema, pub, discoteche. Tendenzialmente le donne preferiscono attività più culturali, come appunto i musei, i teatri, i concerti di musica. GLI UOMINI prediligono invece spettacoli sportivi, cinema, oppure videogiochi e tv, che sono attività maggiormente ludico-sportive. I ragazzi di oggi nel tempo libero ascoltano musica, passano il tempo su internet, oppure a guardare la televisione; sono sempre meno quelli che passano il tempo con gli amici reali, a giocare fuori, rispetto a quelli che giocano prolungatamente con gli amici virtuali, chattando sui social. Le persone di altri tempi - quelle adesso un po’ anziane - quando erano giovani facevano attività che possiamo dividere in due gruppi. Da una parte c’erano i più sedentari che leggevano libri e fumetti e collezionavano vari oggetti (fumetti appunto, ma anche francobolli o addirittura conchiglie). Dall’altra c’erano invece i tipi decisamente più attivi e dinamici, quelli che di gran lunga preferivano fare movimento, come giocare all’aria aperta, fare magari lunghissime e bellissime passeggiate in bicicletta, oppure correre a perdifiato per i campi. E forse costoro mantengono ancora oggi le passioni di un tempo, e ritroviamo i secondi che nel tempo libero praticano sport oppure fanno jogging, mentre i primi adesso probabilmente leggono soltanto libri, o coltivano in qualche altro modo il loro spirito. In conclusione, possiamo ribadire che, secondo noi, il tempo libero serve davvero molto. SERVE perché, come detto, alla fine di una durissima giornata lavorativa - oppure scolastica - proprio quel tempo libero ci permette di «spengere il cervello» e riposarci, facendo un’attività che rilassi ed appassioni: un’attività ricreativa, un’attività cioè che ci crea di nuovo, che ci rinnova. Così ci rinnoviamo e ricreiamo suonando uno strumento, mentre giochiamo al telefono, o guardiamo un film, mentre ascoltiamo musica, mentre stiamo all’aria aperta o facciamo sport, mentre suoniamo la chitarra o il pianoforte. Nelle forme più diverse l’importante comunque è la «ricreazione ».

Classe 2C - Tutor: Sara Massaro, Valter Panichi

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