Campionato di Giornalismo la Nazione

Cani e gatti da copertina

QUANDO PARLIAMO di maltrattamento degli animali pensiamo subito alle violenze fisiche subite dai nostri amici a quattro zampe. Violenze che purtroppo esistono e ci lasciano esterrefatti, increduli di fronte alla malvagità dell’uomo. Ormai la cronaca ci ha «abituati» ad assistere a scene di massacri e cattiverie di ogni genere a danno di animali indifesi. Tuttavia noi oggi vorremmo riflettere su quella che, a parer nostro, è da considerarsi un’altra forma di maltrattamento degli animali celata sotto false cure, ossia le ultime tendenze in fatto di trattamenti estetici per cani e gatti. Le recenti mode infatti vanno ben oltre il semplice shampoo di routine o il taglio degli artigli per salvaguardare divani e mobili. E se tralasciamo la moda dei vestitini di marca per rendere più fashion il guardaroba dell’amico a quattrozampe, non dimentichiamo che ci sono gatti sottoposti a lifting, cani ai quali è stato dipinto il pelo e gli artigli con smalti colorati e ai quali si fanno indossare pendenti alle orecchie! Sembra che la moda bizzarra di dipingere il pelo degli animali sia esplosa in Cina per far assomigliare i cani ad animali feroci. Chissà perché ha avuto così tanto successo e perché i proprietari di questi cani non riflettono sul fatto che una simile moda non è rispettosa del benessere degli animali. Tali gesti incoscienti di padroni inconsapevoli che i propri animali non sono dei giocattoli da esporre a noi sembrano dei veri e propri maltrattamenti. La maggior parte dei veterinari ammette che i prodotti di bellezza utilizzati per simili pratiche siano pericolosi, se non addirittura nocivi. E’ stato dimostrato per esempio che certe sostanze per tingere il pelo rilasciano microparticelle di polvere che vengono ingerite quando l’animale si lecca il pelo, oppure gli entrano nelle vie respiratorie rischiando di causare malattie gravi alle povere bestiole, senza considerare che anche i padroni possono inalarle con conseguenze a volte serie per la salute. EPPURE per alcune persone sembrano essere più importanti concorsi fotografici o Expo a cui far partecipare il proprio animale. Ma anche in queste occasioni, la luce forte dell’illuminazione delle sale da esposizione, e i continui flash a cui sono sottoposti gli esemplari felini, comportano spesso forte lacrimazione agli innocenti animali che poi necessitano di medicine e potrebbero comunque arrivare a soffrire di malattie irreversibili degli occhi. Noi siamo sicuri che questi cuccioli, se potessero comunicare, ci chiederebbero di rispettare la loro natura, poiché non chiedono altro che poter dare e ricevere affetto e amore incondizionato.

Classe 2G

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