Campionato di Giornalismo la Nazione

Lisa, 107 anni in motorino

ERA IL LONTANO 8 novembre 1911 quando Francesco e Anna videro per la prima volta la loro figlia Luisa. Terza di tre fratelli e tre sorelle trascorse la sua infanzia tra il podere dei suoi genitori e la casa della bisnonna Luisa e della nonna Annunziata e ha frequentato la scuola fino alla quinta elementare. Luisa,per tutti Nonna Lisa, è diventata una vera propria star della nostra piccola città dove viene sempre raccontata per le sue imprese tanto da definirla «Nonna dei record ». E’ STATA INFATTI una delle donne che ha votato per la prima volta dopo che il suffragio elettorale è stato esteso anche alle donne; è la più longeva vespista d’Italia ed è la più anziana allevatrice di canarini. Nonna Lisa ci racconta della sua infanzia, di quando non c’erano le macchine e chi poteva, viaggiava in carrozze trainate dai cavalli. La sua bisnonna, nata nel 1817 e morta due mesi prima di compier cento anni, le raccontava tante cose che lei a volte non capiva come quando le disse che sarebbe arrivato un giorno in cui le carrozze avrebbero viaggiato senza cavalli e gli uomini sarebbero andati in cielo e in fondo al mare. Luisa capì che il mondo stava cambiando quando vide per la prima volta la Vespa che avrebbe cambiato il loro modo di vedere. Quando Nonna Lisa era giovane c’era la povertà, perché la guerra aveva a distrutto tutto; anche la sua casa era crollata in gran parte e lei, per mettersi in salvo con i due figli, scappò dalla finestra con una scala. C’ERA PERÒ VOGLIA di ricominciare e fiducia nel futuro perché c’era solidarietà e tutti si aiutavano. Sono questi alcuni dei valori che hanno permesso alla Nonna di arrivare a questa età e che ha trasmesso a figli, nipoti e a tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerla. A noi redattori in erba Nonna Lisa ha insegnato tanto: ci ha fatto capire che non bisogna mollare, che dobbiamo impegnarci per cercare di «cambiare il mondo» come ci ha consigliato di fare, augurandoci, sorridendo, di riconquistare i valori del rispetto e della solidarietà che «non passano mai di moda ». E ADESSO un po’ di statistica: nonna Lisa rientra tra i «numeri» record dell’Umbria. Infatti come noto, la nostra è terra di longevi e il «cuore verde», insieme alla Liguria è tra le regioni più vecchie d’Italia e dove ci sono più ultraottantenni che altrove. A cosa si deve questo primato? Coldiretti, dati alla mano, parla di una vita sana e di un’alimentazione corretta, vista l’abbondanza di consumo di prodotti a chilometro zero. Le istituzioni dicono che è anche merito dei servizi e del welfare che in Umbria funziona molto bene. Chissà come la pensa nonna Lisa?!

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