Campionato di Giornalismo la Nazione

Cascine tra storia e degrado

L’ITALIA è il paese con il maggior numero di Patrimoni Unesco. Sono ben 53 i siti italiani inseriti nella lista del patrimonio dell’umanità, la World Heritage List. Sono luoghi meravigliosi, da conoscere assolutamente. Proprio uno di questi si trova in una zona molto vicina a noi: stiamo parlando di Villa «Ambra», la villa medicea di Poggio a Caiano. A fronte di tale meritato riconoscimento, quello che stiamo per raccontarvi adesso ha davvero dell’incredibile. La fattoria, nata per volere di Lorenzo il Magnifico, ai piedi della suddetta Villa e ad essa complementare, immersa nello splendido parco delle Cascine di Tavola, è in stato di completo abbandono. All’interno di questo parco si celano ricchezze culturali e ambientali che hanno avuto un ruolo molto importante nel tempo ma, soprattutto nel caso della Fattoria medicea, vivono oggi una situazione che non è rispettosa della loro grandezza. Da decenni, ormai, dopo azioni di sequestro, ricorsi e controricorsi, la tenuta modello di Lorenzo il Magnifico sembra abbandonata a se stessa. Muri crollati, edifici scoperchiati, piante infestanti ovunque, questo è quello che si riesce a vedere oltre la recinzione da cantiere arancione che circonda l’intero complesso. Stiamo parlando di un luogo commissionato dal signore di Firenze e che, quindi, avrebbe il diritto di essere curato, tutelato, valorizzato! Proprio per questo dovrebbero essere effettuati dei lavori di restauro fedeli e rispettosi della sua storia, come quelli che, in parte, hanno interessato il Parco delle Cascine. Negli ultimi anni sono stati ricostruiti alcuni ponti che attraversano i canali tristemente asciutti ed è stata restaurata la Rimessa delle barche. E’ stata, inoltre, iniziata un’opera di «bonifica» del parco, per cercare di estirpare le piante infestanti, come le acacie, e riportare il bosco ai suoi antichi splendori. Della Fattoria medicea, inserita fra i «Luoghi del Cuore» del Fai, ha parlato anche un noto giornalista sul palco di San Remo, evidenziando come fosse importante il suo recupero. E l’amore per questo luogo è forte anche fra i pratesi. Ad oggi il parco è molto frequentato dai nostri concittadini, sia per poter svolgere esercizi fisici, come una bella corsa oppure una lunga camminata, o semplicemente per godersi il panorama verde che ci offre. Oltre a noi, però, c’è anche qualcun altro che si aggira furtivo per le cascine, magari quando sono poco visitate. Sono gli animali, ad oggi, i veri padroni di questo ambiente. Teniamo alta l’attenzione di tutti, perché per questo sfortunato tesoro possa presto avviarsi un vero e proprio processo di rinascita.

Classe 2E

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