Campionato di Giornalismo la Nazione

Immigrazione: a scuola di partecipazione

IL NOSTRO I.C. «Virgilio» nell’a.s. 2016 - 2017, in rete con l’I.C. «I. Origo» di Montepulciano, ha aderito ad un progetto della Regione Toscana, volto al potenziamento e alla valorizzazione della cittadinanza attiva, dal titolo «Partecipare per essere cittadini ». Alunni e docenti sono stati affiancati nell’organizzazione e realizzazione del lavoro da tecnici ed esperti di comunicazione ed hanno potuto avvalersi della collaborazione del Comune di Montepulciano, in particolare dell’Assessore all’Istruzione Francesca Profili e dell’Istruttore Direttivo Diego Mancuso. Compito delle classi è stato individuare personalità del mondo della politica locale e regionale, del volontariato, della pubblica sicurezza da intervistare su questioni di particolare interesse. Uno dei temi di attualità affrontati è stato l’immigrazione. Dopo un’attività di studio e di ricerca sul fenomeno in Europa e sulla gestione dei migranti in Italia, che ha messo in evidenza non solo la difficoltà di accogliere chi scappa dai propri paesi, ma anche le paure che nascono da idee preconcette, sono state elaborate le domande da porre agli intervistati. Il Sostituto Commissario della Polizia di Stato Damiana Moni, in servizio presso il Commissariato di pubblica sicurezza di Chiusi- Chianciano Terme, ha spiegato cosa accade al momento dello sbarco dei richiedenti asilo, dal salvataggio, alle cure mediche, all’assistenza psicologica, alla procedura di foto-segnalazione a seguito della raccolta di impronte digitali, fino al dislocamento nazionale, regionale e provinciale. Ogni regione infatti ha stabilito un protocollo di accoglienza; la Toscana ha scelto di collocare i migranti in piccole unità per ogni Comune, piuttosto che formare grossi centri di raccolta. Siena e provincia ospitano il 7% dei migranti in Toscana, ovvero circa 900 individui di cui una minima parte minori non accompagnati. Molto significativo è risultato l’incontro di noi studenti con 4 profughi, che hanno raccontato delle loro vite nei Paesi di origine, delle disavventure prima dello sbarco in Italia, degli affetti lasciati e di progetti e speranze per il futuro. A conclusione, presso la sala della BBC di Montepulciano si è tenuto un convegno, nel quale sono emerse criticità e risultati ottenuti. Pensiamo che percorsi simili siano necessari per aprire la mente, far cambiare in molti l’opinione sugli immigrati e diffondere l’idea di rispetto verso il prossimo. Per approfondire www.open.toscana.it.

Classe 3C

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