Campionato di Giornalismo la Nazione

Non dimentichiamo la Shoah

NEL ‘GIORNO della memoria’, in collaborazione con il Comune di San Vincenzo, al Cinema Verdi è stato proiettato il film ‘Concorrenza sleale’, di Ettore Scola. La proiezione di questo film, prevista per tutte le classi della Scuola Media ‘Pietro Mascagni’, è stata introdotta e coordinata da Catia Sonetti di Istoreco Livorno con la testimonianza di Daniela Sarfatti che ci ha raccontato la storia della sua famiglia, dopo la promulgazione delle Leggi Razziali. Una testimonianza, molto toccante, che ha fatto riflettere sulle sofferenze che queste persone hanno dovuto subire e sull’importanza del ‘Giorno della memoria’, il 27 gennaio, quando avvenne la liberazione dei prigionieri dei campi di concentramento dei nazisti da parte degli alleati. Durante la Seconda Guerra Mondiale, infatti, agli Ebrei vennero inizialmente sequestrati tutti i beni poi, con il passare del tempo, vennero realizzati campi di raccolta, di lavoro e di sterminio dove questi venivano fatti prigionieri. Una volta raggiunti i campi , gli ebrei venivano separati, gli uomini dalle donne, gli adulti dai bambini e gli anziani, questi ultimi venivano subito uccisi. I campi più conosciuti furono quelli del complesso Auschwitz che fu un vero e proprio campo di concentramento dove i prigionieri lavoravano e venivano uccisi nelle camere a gas. Altro campo importante è stato Birkenau, detto Auschwitz II, un campo di sterminio dove vennero uccise molte persone e dove c’è stato il maggior numero di morti. Per verificare se, oggi, i ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 14 anni sono a conoscenza del periodo storico in questione, abbiamo deciso di intervistare gli studenti della nostra scuola. I RISULTATI di queste interviste sono stati i seguenti: un ragazzo su quindici sa cosa è la Shoah, cinque su quindici sanno cosa è il nazismo e quattro ragazzi su quindici sanno cosa è il ‘Giorno della memoria’. Alcuni, invece, hanno dichiarato di non conoscere ancora molto bene questo periodo storico. Abbiamo raccontato tutto questo perché, secondo noi, ci sono persone che non sanno quello che è accaduto in passato , la Shoah appunto, e questa è una cosa molto grave. Coloro , infatti, che non conoscono i fatti accaduti non possono capire seriamente la gravità della situazione perché, se ci dimentichiamo del Giorno della Memoria, potrebbe accadere , in futuro, una ‘nuova Shoah’. Per questo siamo convinti che spetti anche alla nostra generazione non far dimenticare.

Classe 2A

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