Campionato di Giornalismo la Nazione

Le Raffaello segnano un goal

"AGENDA-2030" è programma che mira a porre fine alla povertà estrema nel mondo e a favorire una politica di sviluppo sostenibile per il nostro pianeta. Questa iniziativa è stata fissata nel settembre del 2015 dai governi di 193 paesi dell’Onu. Essa comprende 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile, gli Sdg (Sustainable development goals) e 169 traguardi da raggiungere entro il 2030, con l’aiuto di ognuno di noi che, nel nostro piccolo, possiamo e dobbiamo aiutare il pianeta ed il prossimo a cambiare e migliorarsi. All’Ics Raffaello gli studenti di tutte le classi hanno avuto la possibilità di approfondire questo argomento grazie ad Unicef, che ha partecipato al percorso di individuazione degli obiettivi ed è impegnato a fare tutto ciò che è possibile per raggiungerli, lavorando insieme ai governi, alle imprese, alla società civile e alle scuole. Laura Simonetti, referente Unicef Italia per l’educazione ai diritti, insieme a Claudia Ripa e Gabriele Melani, volontari del servizio civile, hanno presentato nel nostro istituto i 17 «goals», attraverso materiale video e cartaceo. OLTRE ALLA FASE informativa, ci sono stati momenti di discussione e anche un gioco con un filo di lana rosso, per far capire che non può essere indicato un ordine di priorità tra gli obiettivi, poiché la realizzazione di ciascuno concorre a quella degli altri in maniera strettamente connessa. Dopo questa fase, ogni classe ha adottato un obiettivo da approfondire in tutte le discipline, usando diverse metodologie. Le classi II E e II D hanno scelto 2 obiettivi che riguardano l’alimentazione: «Salute e benessere» e «consumo e produzione responsabili». Il primo promuove una vita sana e un maggiore benessere per tutti, per aumentare la speranza di vita e ridurre le cause di morte più comuni, legate ad esempio alla mortalità infantile e materna. L’ALTRO OBIETTIVO promuove modelli di consumo e produzione sostenibili che puntano a fare di più e meglio, usando meno, attraverso la riduzione dell’impiego di risorse, dell’inquinamento e del degrado. Molto importante è il ruolo del consumatore che ha il dovere di informarsi e di scegliere in maniera corretta. Ogni classe poi dovrà impegnarsi a trovare delle azioni concrete per raggiungere i propri obiettivi: azioni che possono compiere gli studenti, azioni che può compiere la scuola, azioni che possono compiere le istituzioni locali. Questo è quanto proposto dagli Sdg: un’educazione all’azione che sia portatrice di consapevolezza e di impegno, per garantire alle future generazioni un benessere che non escluda nessuno.

Classi 2E, 2D

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