Campionato di Giornalismo la Nazione

Nati a passo di corsa

«ERA IL LONTANO 1981 quando a settembre giunse a Bibbiena, nell’ambito di un gemellaggio tra comuni europei, una delegazione di municipi austriaci. In occasione dell’evento si pensò di accogliere gli ospiti con uno spettacolo originale che valorizzasse il passato medievale del paese». Inizia così il racconto di una sua esperienza di vita il presidente degli Sbandieratori e musici di Bibbiena: Giampiero Polverini, che oggi, gentilmente, è venuto nella nostra classe per parlarci della nascita di un gruppo che sta acquistando sempre più risonanza a livello italiano ed europeo. «Il sindaco si rivolse a otto ragazzi del centro storico, uno di loro ero proprio io. Avremmo dovuto preparare una coreografia con le bandiere da esibire durante la cerimonia di accoglienza. Noi ragazzi accettammo la sfida e ci mettemmo al lavoro cercando i materiali per le bandiere e provando più volte varie tecniche di volteggio. Riuscimmo così a mettere su uno spettacolo. Arrivò il giorno dell’esibizione; gli austriaci (conosciamo tutti la loro puntualità) arrivarono all’ora stabilita e alle 17,45 la delegazione, come da programma, sarebbe entrata in Piazza Tarlati. POCO PRIMA ci eravamo dati appuntamento alle «vecchie carceri», ma sfortunatamente un membro del gruppo era in ritardo. Il nostro compagno alla fine arrivò, ma ormai erano già le 17,45! L’ora stabilita per entrare in piazza. Ci colsero allora la paura di fare una pessima figura e il dispiacere di non mantenere fede all’impegno preso. Ma ecco, di fronte alla difficoltà, un’illuminazione, un’idea magnifica! CI METTEMMO in fila e iniziammo a correre sventolando le bandiere. Passammo per il borgo del Comune, tutti ci guardavano stupiti, salimmo in fretta le scalette che conducono alla Propositura e, non scorderò mai quel momento, facemmo la nostra entrata a lato della piazza, nel preciso momento in cui la delegazione austriaca stava entrando dalla via principale. Se chiudo gli occhi, ricordo ancora il volto incredulo della signora Grazia Bei, organizzatrice della manifestazione, che da preoccupato divenne radioso. Fu un trionfo! Fummo gli eroi della giornata, acclamati e applauditi da tutti. Eravamo riusciti a trasformare un problema in una risorsa, in un punto di forza. Da quel momento, entrare a passo di corsa nelle manifestazioni è diventata una nostra caratteristica ». In classe è presente anche la nostra dirigente scolastica, Silvana Gabiccini, che sottolinea, dopo aver ascoltato il racconto, l’aspetto della resilienza, che in psicologia è la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà. Oltre a questo, oggi, noi ragazzi abbiamo imparato che professionalità significa anche onorare un impegno preso.

Classe 1C - Grazie a Giampiero Polverini presidente del gruppo Sbandieratori e Musici di Bibbiena

PER VISUALIZZARE LA PAGINA CLICCA QUI