Campionato di Giornalismo la Nazione

La Libertà: qualcosa di magnifico!

IL 2 GIUGNO DEL 1946, conclusasi la Seconda Guerra Mondiale, il popolo italiano si recò alle urne per votare il referendum istituzionale e decidere fra Repubblica e Monarchia. Per la prima volta votarono anche le donne e vinse la Repubblica. Il voto della donna è stato una grande conquista. Sappiamo che in passato la donna non aveva libertà, era sottomessa al padre, ai fratelli, ai mariti, non poteva andare all’università e non poteva partecipare alla vita politica. PER DICIOTTO MESI un gruppo di autorevoli politici, giuristi e intellettuali si riunirono per scrivere la Costituzione, l’insieme di norme giuridiche e legislative fondamentali per uno Stato, per la tutela della dignità e della libertà dell’uomo. La Costituzione, entrata in vigore il primo Gennaio del 1948, è nata nelle montagne e nelle carceri dove i partigiani hanno combattuto e sono stati imprigionati per la libertà della propria Patria. FRA I PADRI costituenti ricordiamo Piero Calamandrei, giurista e avvocato, il quale in un discorso rivolto ad un pubblico di giovani universitari, nel 1955 a Milano afferma: «La libertà è come l’aria, ti accorgi di quanto sia importante quando viene a mancare». Da questa similitudine si capisce che della libertà non possiamo farne a meno. La libertà andrebbe garantita a tutti, perché è l’occasione per essere se stessi e tirar fuori il meglio di noi. La libertà si vive e l’aria si respira, sono entrambe fondamentali nella vita dell’uomo. Quando l’aria inizia a scarseggiare proviamo un forte senso di asfissia che dobbiamo evitare. PER NOI essere liberi significa poter parlare, esprimere i nostri pensieri, confrontarsi, andare a scuola, divertirsi, avere dei progetti, dei sogni e vederli realizzati. Dobbiamo sapere che la libertà non è senza limiti, occorre avere delle regole, delle leggi, e rispettarle per una convivenza pacifica, ordinata e serena. L’art.13 dice «La libertà personale è inviolabile». LE LEGGI servono per evitare di ledere la libertà dell’altro. Ai giorni nostri, in alcuni Paesi non lontani dall’Italia, avvengono fatti che limitano ogni tipo di libertà come: lavoro forzato, lavoro minorile, commercio di esseri umani e matrimonio precoce o forzato. Amiamo il nostro Paese perché ci permette di essere liberi. Conosciamo la storia del passato per non ricadere negli stessi errori. Non siamo indifferenti alla politica, formiamoci uno spirito critico per esprimere le nostre idee. Solo così potremmo

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