Campionato di Giornalismo la Nazione

Verso una società paritaria

PER SCONFIGGERE gli stereotipi di genere partiamo dalle scuole. Durante l’anno scolastico 2016-2017 la scuola Ser Lapo Mazzei ha partecipato a un progetto promosso dal Centro antiviolenza La Nara di Prato, volto ad affrontare i temi della violenza sulle donne e dell’abbattimento degli stereotipi di genere. Quattro incontri che ci hanno aperto gli occhi su un punto: l’unico modo per contrastare la violenza di genere è cambiare la nostra cultura, nella quale sono presenti meccanismi di disparità e aspettative diverse su maschi e femmine, che spesso generano discriminazioni. Su questo tema abbiamo intervistato Elena La Greca, che lavora dal 2001 al Centro Antiviolenza La Nara. Come si combatte la violenza di genere? «È fondamentale lavorare con le singole donne che subiscono maltrattamenti, ma se non si cambia la società, la violenza di genere non smetterà mai. Questa affonda le sue radici in una disparità tra uomini e donne che c’è sempre stata e c’è anche oggi. Ma per cambiare in modo profondo una società ci vogliono tanto tempo e l’impegno di tutti. Dobbiamo stare attenti a non essere assuefatti a un certo modo di pensare. Per esempio, ci capita di ascoltare discorsi sessisti e ritenerli normali, perché ormai abbiamo interiorizzato determinati concetti. Pensiamo a quelle pubblicità che sostengono che esistano cose da donna (la tenerezza, la bellezza) e cose da uomo (la forza, l’avventura): rafforzano stereotipi sbagliati, proponendo un’idea antiquata di uomo e donna. Invece dobbiamo superare il concetto di ‘da maschio’ e ‘da femmina’. È importante anche ricordare che contro la violenza di genere, le disparità e le discriminazioni maschi e femmine devono lottare insieme». Hai visto qualche cambiamento, rispetto a quando avevi la nostra età? «Quando ero a scuola di queste tematiche non si parlava. Poi si è cominciato ad affrontarle. Le cose sono migliorate molto per quanto riguarda le azioni concrete che si fanno contro la violenza, però mi sembra che ci sia stato un passo indietro a livello di diffusione degli stereotipi e questo lo si vede nei rapporti tra ragazzi e ragazze, oppure osservando come la televisione e la pubblicità normalizzino la mercificazione del corpo della donna. Ci sono stati importanti cambiamenti a livello politico, come le leggi sullo stalking e sul femminicidio. E ci sono più finanziamenti per i progetti che si occupano di aiuto alle vittime e promozione dell’uguaglianza e del rispetto. Inoltre molte associazioni contro la violenza di genere sono raccolte in una rete che viene interpellata dal governo quando deve fare leggi su questi temi».

Classe 3B - tutor: Francesca Cappelli

PER VISUALIZZARE LA PAGINA CLICCA QUI