Campionato di Giornalismo la Nazione

Se mi lasci non vale!

QUANTE volte ci è capitato di vedere un cane abbandonato per strada? Ci siamo mai chiesti dove va a finire? I canili e le associazioni di volontariato si occupano di questo: prendono gli animali dalle strade, li curano (se ce ne è necessità) e gli danno il cibo necessario. Allora perché abbandonarli? Molti degli animali che abbandoniamo alla fine vengono investiti o, addirittura, muoiono di freddo e fame; cosa possiamo fare noi? Ci sono molti casi in cui possiamo fare qualcosa, rintracciando semplicemente il proprietario di un cane smarrito tramite il collare; oppure aiutando un cane che viene maltrattato. Con questo piccolo gesto possiamo salvare la vita a un animale, cioè un essere vivente come noi. Abbiamo infatti scelto di informarci e informare le persone sulla vita dei cani nel canile, in casa e su internet. Siamo così andati a intervistare i rappresentanti dei canili regionali e un campione di cinquanta persone: dieci per ogni frazione del Comune scelte fra quelle incontrate a passeggio in compagnia del loro amico animale. Abbiamo chiesto alle persone che possedevano un cane dove avessero preso quest’ultimo. Solo il 20% dei proprietari ci ha detto di averlo preso al canile. Infatti la maggior parte degli animali del canile sono stati abbandonati, e quindi non sono in buone condizioni; un’altra buona parte però è stata portata lì dai proprietari per problemi principalmente economici e risulta solitamente in buone condizioni. Il 26% degli intervistati ha comprato il proprio cane di razza in un allevamento, pensando che fosse un acquisto più sicuro perché la struttura è privata e i cuccioli non sono meticci. Il 18% delle persone ci ha detto di averlo trovato per strada, oppure abbandonato sin da cucciolo in una scatola. La percentuale più alta di persone intervistate, il 28%, ha ricevuto il proprio cane comeeregalo. Spesso infatti accade che molti genitori regalino per Natale o per il compleanno un cucciolo a loro figlio/a. Quando il cucciolo è piccolo riescono a portarlo ovunque, ma quando é grande diventa un problema ed è così che il povero cane viene abbandonato come una salvietta usa e getta. Eppure solo il 20% degli intervistati ha trovato qualche difficoltà nel portare l’animale con sé in vacanza. Infine, solo l’ 8% ha preso il suo amico a quattro zampe in un centro di volontariato per trovatelli: per noi queste persone, nel loro piccolo, sono degli eroi. Parlando con gli intervistati abbiamo capito che ci sono molti pregiudizi nei confronti dei canili: spesso si diffondono nei loro riguardi notizie che li definiscono non in regola o sede di maltrattamenti. In realtà, tramite le visite e le domande fatte ai responsabili dei centri di accoglienza per animali, abbiamo capito che, al contrario, sono presenti in ognuno di essi: - fisioterapisti che aiutano gli animali appena arrivati a rimettersi, - veterinari che li aiutano e li curano quotidianamente o settimanalmente, - spazi aperti per far sfogare il loro bisogno di muoversi e la loro voglia di giocare. L’unica cosa che gli manca è una famiglia adottiva alla quale dare amore.

Tutor: Lara Cavallini, Mara Bianchi

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