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Il futuro nei supermercati

IL SUPERMECATO del futuro, o meglio del domani, è un luogo in cui sarà sempre più presente la tecnologia, ma anche una maggiore attenzione ai prodotti del territorio, all’ambiente e allo spreco alimentare. La tecnologia, che sta entrando sempre più prepotentemente nelle nostre vite, potrà fornire al consumatore, attraverso schermi touch screen, informazioni dettagliate sui prodotti in vendita: a partire dall’origine delle materie prime fino a giungere ai valori nutrizionali e all’impatto ambientale di un prodotto. Il pagamento non verrà più effettuato per mezzo di normali casse ma grazie a un’applicazione scaricabile sul cellulare, così evitando le insopportabili code. In questa direzione si sono mossi gli ideatori di Amazon GO, il primo supermercato fisico di Amazon, al quale si può accedere semplicemente passando il cellulare su un sensore che rileva le indicazioni fornite dall’app installata sull‘apparecchio. UNA VOLTA entrati si preleva dagli scaffali ciò di cui si ha bisogno, inserendolo direttamente nei sacchetti, e si esce senza fare la fila e senza svuotare il carrello perchè gli acquisti verranno direttamente addebitati sul nostro account. Idea sicuramente innovativa che permette di risparmiare tempo ma che causerà una riduzione del personale impiegato nei supermercati. Una tendenza già in vigore ma destinata ad ampliarsi è quella di dedicare maggiore spazio alla vendita di prodotti locali, biologici, meno trattati e più sicuri. Nuove norme, come quella dell’uso dei sacchetti biodegradabili per la frutta e la verdura, dimostrano come finalmente sia emersa una maggiore attenzione verso la tutela ambientale; nuovo passo in avanti in questo senso dovrebbe essere la riduzione degli imballaggi di plastica sostituiti con materiali ecosostenibili. Per evitare lo spreco alimentare si dovrebbe incrementare la vendita di alimenti prossimi alla scadenza a prezzi scontati, così da permettere alle persone con difficoltà economiche di risparmiare; i cibi che hanno superato il termine per la conservazione ma che sono in buono stato dovrebbero essere recuperati e donati alle mense dei poveri o, in seconda battuta, utilizzati come mangime per animali. ALTRA innovazione importante potrebbe essere quella di dotare i maggiori supermercati di un’ala ricreativa dove alcuni educatori potrebbero intrattenere i bambini con letture e giochi mentre i genitori potranno dedicarsi con maggiore attenzione e tranquillità alla spesa. L’obiettivo del supermercato del futuro dovrebbe essere quello di riuscire a creare un efficace connubio tra tecnologia e rispetto ambientale.

Classi 2A, 3A

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