Campionato di Giornalismo la Nazione

I nonni sono angeli senza ali

I NONNI, queste preziosissime presenze che ci circondano, sono stati l’oggetto delle nostre interviste e delle nostre riflessioni. Parlando con loro e osservandoli ci siamo resi conto di quanto siano altruisti, simpatici, dolci e disponibili. Sempre pronti a darci un aiuto nelle attività quotidiane, a fornirci saggi consigli, a dispensarci tanto affetto e coccole, soprattutto quando siamo tristi. Per i nipoti si trasformano in autisti, cuochi sopraffini, compagni di giochi, baby sitter e maestri di mestieri diversi. SONO le colonne portanti della famiglia, si prendono cura dei figli, ma soprattutto dei nipoti, costituiscono la memoria di un popolo e ne trasmettono la cultura e i valori. Fanno tanto per noi senza chiedere mai niente in cambio, a loro basta vederci contenti. A volte noi giovani siamo un po’ egoisti, persi nei nostri smarthphone non ci rendiamo conto che basterebbe poco per farli felici: un abbraccio, un’attenzione in più, la disponibilità ad ascoltarli e a parlare con loro. LA NOSTRA vicinanza li rende vivi, si sentono utili e amati e, grazie anche al nostro affetto quotidiano, mantengono uno spirito giovane, si aprono al mondo, alla modernità e coltivano molteplici interessi. Molti anziani sono ad esempio impegnati socialmente e dedicano gran parte del loro tempo in attività di volontariato importantissime per il benessere comune. Li troviamo nelle Misericordie, negli ospedali, sulle strade e davanti alle scuole ad aiutare noi giovani ad affrontare i pericoli della strada, sono presenti nella chiesa come catechisti e prestano il loro aiuto prezioso ai parroci nell’organizzazione delle attività parrocchiali. ANCHE Papa Francesco, in un suo discorso, ha definito gli anziani una parte essenziale della nostra società, importanti perché tramandano le loro conoscenze e la loro esperienza alle generazioni seguenti. «Sono come alberi che continuano a portare frutti pur sotto il peso degli anni, donando il loro contributo originale per una società più ricca». Papa Francesco ha scelto il 2 ottobre scorso per pronunciare queste parole, davanti ad una platea gremita di anziani, perché proprio in questo giorno si celebra la festa degli angeli custodi. Chi meglio dei nonni sa rappresentare pienamente questo ruolo? Ed infatti questa festa oggi è dedicata a loro!

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