Campionato di Giornalismo la Nazione

A scuola di memoria

PISA, San Rossore, 2018. Le famiglie la domenica vanno al parco e i bambini giocano insieme. Pisa, San Rossore, 1938. Vittorio Emanuele III, Re d’Italia, consigliato da Benito Mussolini, firma le leggi razziali. Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario dall’inizio di un tragico periodo per il nostro Paese. Dimenticare le atrocità commesse fa sì che prima o poi vengano ripetute; per questo è importante mantenerne viva la memoria, informando dell’accaduto soprattutto i ragazzi, perché loro sono il futuro. A QUESTO SCOPO, l’Istituto Comprensivo «G. Falcone», ha organizzato varie iniziative per i suoi alunni; una di queste è la mostra «Noi, i perseguitati», svoltasi dal 15 al 20 Gennaio, presso i locali scolastici. I protagonisti della mostra erano i numerosi documenti degli archivi storici della provincia di Pisa, grazie ai quali è stata ricostruita la storia delle persecuzioni razziali, politiche e militari avvenute sul nostro territorio. Le classi terze hanno, inoltre, assistito a due incontri con uno dei redattori di «Cascina Notizie», Massimo Corsini, che ha presentato un reportage fotografico sui campi di concentramento da lui visitati. IL 26 GENNAIO le classi terze, insieme al Sig. Corsini e a rappresentanti dell’Anpi, hanno realizzato una diretta radiofonica su «Punto Radio Cascina» sul tema della memoria, scaricabile come podcast dal sito: http://www.puntoradio. fm. Il Dirigente Scolastico dell’Istituto, professor Federico Betti, ha aperto la trasmissione con importanti riflessioni sulla libertà, ottenuta grazie a regole condivise; il discorso ha i nvitato i giovani a riflettere sulle aberrazioni perpetrate durante la Seconda Guerra Mondiale come fatti concreti, vissuti dai nostri parenti, che possono verificarsi nuovamente; «E’ da ora che noi dobbiamo fare tesoro della memoria - ha affermato il professor Betti - cioè la memoria deve essere il nostro tesoro: oggi poniamo un’altra pietra miliare in questo percorso che deve condurvi ad essere persone con la P maiuscola». ATTRAVERSO poesie, canzoni e letture di testimonianze sulla «Shoah», i ragazzi hanno dato il loro contributo alla conservazione della memoria. Infine, sabato 27 Gennaio, una delegazione di alunni della scuola media ha partecipato alla celebrazione della Giornata della Memoria organizzata dall’Anpi, con il contributo dello storico Ismail El Gharras. Tutte queste iniziative hanno permesso ai ragazzi di maturare una consapevolezza storica che li ha portati a leggere il presente con lo spirito critico di chi si domanda: quando «il vento si poserà»?

Classi 3C, 3E

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