Campionato di Giornalismo la Nazione

Uguali nella diversità

NEL MONDO ci sono uomini e donne e gli uni non possono fare a meno degli altri. Questo purtroppo non vuol dire che uomini e donne vivano sempre in condizioni di parità. Ma che cos’è la parità? E’ un termine spesso utilizzato per designare l’uguaglianza dei diritti e dei doveri tra le persone. L’art. 3 della nostra Costituzione recita infatti: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali». Da sempre gli individui sono caratterizzati da maschi e femmine proprio per le loro differenze biologiche. LA DIFFERENZA di genere invece è il prodotto della cultura umana e il risultato di una società che tende a caratterizzare uomini e donne. Molti genitori sono convinti di dare ai propri figli maschi e femmine la solita educazione, invece ricadono spesso nei soliti stereotipi come il rosa per l’arredamento della camera delle bambine e l’azzurro per i maschi. Il bambino viene spinto a praticare attività fisiche all’aperto, fare la lotta con i coetanei, giocare con le costruzioni o con armi giocattolo, le bambine invece sono spinte a svolgere attività di disegno, cucito, cucina, fare braccialetti, giocare con le bambole. A scuola poi gli insegnanti ritengono spesso normale che gli alunni maschi siano più turbolenti, disordinati, mentre le femmine più ordinate e volenterose. Una ragazza che si agita, scrive male o addirittura gioca a pallone nel cortile, non è una vera ragazza, ma un ‘maschiaccio’! Per non parlare poi delle pubblicità in televisione! In seguito a tutte queste pressioni provenienti da ogni parte, sarà difficile non adeguarsi. Da qui l’importanza di educare alla parità di genere. L’educazione diventa così fondamentale per combattere gli stereotipi che possono portare a violenza di genere, discriminazione sessuale e bullismo. Queste conseguenze trovano spesso terreno fertile in una società che favorisce la superiorità di un sesso sull’altro e definisce i ruoli maschili e femminili. L’educazione può far riflettere i ragazzi e le ragazze sui modelli che portano a far credere ad esempio che l’uomo non possa piangere e la donna non possa essere un pilota di formula uno. L’educazione aiuta a capire l’importanza della parità di genere in famiglia in cui sia gli uomini che le donne devono prendersi cura della casa e dei figli. Può far capire che nel mondo del lavoro non ci devono essere differenze di salario tra uomini e donne. Sembrano riflessioni scontate, ma non lo sono. Secondo il rapporto Global Gender Gap Index 2017 del Word Economic Forum, infatti, l’Italia si piazza all’82° posto su 144 paesi analizzati in relazione al salario delle donne. Il 61% delle donne che lavora viene pagato meno rispetto agli uomini. Le cose non vanno bene neanche per quanto riguarda l’istruzione, la salute e la rappresentanza politica. L’uguaglianza dei diritti sulla carta quindi non basta, bisogna che uomini e donne abbiano le stesse possibilità. E’ una questione di democrazia

Classe 2M

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