Campionato di Giornalismo la Nazione

Nel supermercato del futuro

ORMAI la tecnologia sta cambiando il mondo in tempi molto rapidi. Questo avviene in tutti gli ambiti, ma che cosa sta succedendo nel modo di fare la spesa? Sicuramente c’è ancora qualcosa da migliorare. Esistono già le casse veloci ed il salvatempo, ma tutto questo non basta per andare incontro ai nuovi stili di vita della clientela. Pensiamo ad un “carrello intelligente”, nel quale si posizionano articoli dotati di un apposito codice che contiene tutte le informazioni sul prodotto scelto e che, passando da una porta magnetica, legge la tua spesa e invia la transazione, attraverso una app del telefono cellulare, al conto bancario del cliente. Oltre a questo aspetto, bisogna pensare a una caratteristica che possa facilitare l’individuazione dei prodotti desiderati dai consumatori all’ interno del supermercato; ad esempio un touch screen posizionato sul carrello con una sorta di geolocalizzatore dei prodotti. Per evitare lo spreco, un’idea sarebbe quella di creare un reparto nel quale, nelle ore serali prima della chiusura del supermercato, vengano venduti gli alimenti prossimi alla scadenza almeno al 50%. QUESTO, che in parte già avviene, permetterebbe anche alle persone con difficoltà economiche di risparmiare, ma allo stesso tempo di poter acquistare prodotti di buona qualità. Inoltre, perché non preferire prodotti a km 0, che sono molto più buoni e freschi, dedicando loro spazi ben più ampi di quelli attuali? Un supermercato dovrebbe, inoltre, essere dotato di pannelli interattivi, ben visibili alla clientela, che permettono di essere consapevoli delle caratteristiche dei prodotti, nonché di monitorarne la provenienza, i valori nutrizionali, con un occhio anche sulle politiche lavorative che ogni azienda mette in atto. TI CAPITA mai di aver bisogno soltanto di un litro di latte o di un po’ di pane e ti ritrovi a dover parcheggiare l’auto nel sottosuolo, prendere le scale mobili e aggirarti per i reparti per acquistare un solo prodotto? Pensiamo invece ad un mini-supermercato (che potremmo chiamare “Easy Go”) con prodotti di uso frequente, pensato sul modello dello statunitense Amazon Go; dovrebbe trovarsi a livello strada, con parcheggio esterno consentito solo pochi minuti per permettere un avvicendamento rapido della clientela, dove si entra passando il proprio cellulare e si esce con i prodotti scelti e già pagati con una app specifica. Chissà... magari qualcuna di queste idee diverrà realtà!

Classi 2A, 2B

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