Campionato di Giornalismo la Nazione

La terra soffre: aiutiamola!

TI SEI MAI chiesto quale impatto produce sull’ambiente il tuo stile di vita? Pensi che sia adeguato alle risorse che il pianeta ti mette a disposizione? Probabilmente no, perché attraverso i calcolatori dell’impronta ecologica che abbiamo trovato su internet abbiamo notato che nel mondo occidentale si usa circa il doppio delle risorse disponibili per le nostre azioni quotidiane, provocando un’impronta ecologica superiore a quella a nostra disposizione. Che cos’è l’impronta ecologica? L’impronta ecologica è uno strumento statistico studiato per valutare l’impatto ambientale dei consumi. Il concetto principale è che ogni bene o attività umana comporta dei costi ambientali cioè prelievi di risorse naturali rappresentati in termini di metri quadri o ettari di superficie. Confrontando l’impronta di un individuo con la quantità di Terra disponibile pro-capite, si può capire se il livello di consumi dell’uomo è sostenibile o meno. Le statistiche dimostrano che oggi i Paesi occidentali da soli, consumano una quantità di risorse superiore a quelle che il Pianeta può produrre. Questo dato è molto allarmante e ci fa capire che è necessario cambiare le nostre abitudini se vogliamo evitare che il pianeta si ribelli al nostro comportamento, con conseguenze di cui già vediamo i primi effetti. Se vogliamo risolvere questi problemi è opportuno che ognuno di noi abbia la consapevolezza dell’esistenza di questi problemi per correggere gli atteggiamenti sbagliati. A questo scopo è importante essere consapevoli che ciascuno di noi può fare la differenza con semplici accorgimenti quotidiani, che senza nuocere al nostro stile di vita, costituiscono un grande aiuto per l’ambiente. E’ opportuno ricordare ad esempio che lasciare un elettrodomestico in stand by provoca un consumo di energia tutt’altro che trascurabile, altrettanto significativo è il consumo provocato dai caricabatterie che rimangono attaccati alla presa anche quando non li usiamo. Quando facciamo acquisti sarebbe molto importante porci il problema della quantità e qualità degli imballaggi, oltre che quello della provenienza dei prodotti, privilegiando quelli realizzati vicino a noi. E forse ti sorprenderà sapere che anche l’invio di una e-mail ha un impatto sull’ambiente. È stato provato che l’invio di otto email provoca un impatto pari a quello di come un’automobile che percorre un km., poiché una e-mail da 1 megabyte emette circa 19 grammi di CO2, tenendo conto sia del consumo energetico del computer che di quello dei server coinvolti nel traffico. La consapevolezza di tutto ciò è indispensabile oggi se vogliamo correre ai ripari. Insomma salvare il Pianeta si può dipende solo da NOI.

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