Campionato di Giornalismo la Nazione

Fra tradizione e innovazione

MULAZZO, il Comune degli otto castelli, è una terra ricca di storia e tradizioni: le sue verdi vallate sono costellate di fortezze e manieri di origine medievale e di borghi suggestivi, caratterizzati da case in sasso, vie strette e tortuose e piccole piazze, nelle quali numerose feste, con i loro colori, gli aromi e i suoni, riportano indietro nel tempo e fanno rivivere gli usi e i costumi del passato. Il suolo ha celato per millenni preziosi menhir di età preistorica, le famose statue stele, che ora fanno bella mostra di sé, e tanti sono i monumenti che testimoniano importanti fatti storici e il passaggio di personalità illustri, come il sommo poeta Dante. In questa zona dell’alta Lunigiana, oltre a vivere in piena tranquillità e godere della frescura dei boschi e delle sorgenti, è possibile bere vini di pregiata qualità, prodotti dai vigneti locali e pubblicizzati ogni anno nel corso della manifestazione « Bancarelvino », e assaggiare piatti tipici, come la «torta d’erbi», preparata con gli erbetti dei campi, i rinomati testaroli, le mele «rotelle», i «baleti », le «mondine», il miele e l’olio, che si sono aggiudicati il marchio Dop, e molti alimenti a base di farina di castagna. Raggiungendo il «Paese dei librai», una piccola frazione arroccata su una collina, si possono ripercorrere gli itinerari fatti in passato da tanti abitanti di Montereggio, partiti in cerca di fortuna, e assistere alla rievocazione del «Cantamaggio», una tradizione molto radicata riproposta annualmente da gruppi di cantori del luogo. A pensarci bene, Mulazzo non avrebbe nulla da invidiare a note località turistiche: la sua posizione è infatti centrale e invidiabile e permette, a chi ama la montagna, di raggiungere in meno di un’ora gli Appennini, e sciare sulle piste innevate di Zeri, del Cerreto o di Prato Spilla o di ammirare da vicino le cave di marmo delle Apuane e, a chi adora il mare, di abbronzarsi sulle spiagge della Versilia o di tuffarsi dagli scogli delle Terre. Certo, la tremenda alluvione del 2011 ha provocato problemi all’ambiente e ingenti danni, ma gli interventi sono stati tempestivi: due ponti sono stati ricostruiti e pure la rotonda al centro di Arpiola ha aggiunto un “tocco di classe“ al centro abitato. Relativamente al servizio scolastico, occorre poi dire che a Mulazzo le scuole sono grandi, accoglienti, luminose, costruite nel rispetto delle norme antisismiche e dotate di attrezzature moderne. Il 19 dicembre il nostro plesso ha inaugurato l’atelier creativo de «La bottega del libro», uno spazio strutturato con tavoli a isola, sedie ergonomiche, stampante tridimensionale, lim e pc che consentirà a noi alunni di produrre materiali digitali e anche di intraprendere, sotto la guida di esperti, interessanti attività. Se avessimo il permesso di disporre di un distributore automatico di bevande e merendine e di un intervallo più lungo, potremmo veramente dire di frequentare una scuola... quasi perfetta!

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